Mika torna ospite al Festival di Sanremo a distanza di dieci anni dalla sua ultima apparizione all'Ariston: questa sera, giovedì 9 febbraio, il cantautore di origini libanesi si esibirà di fronte alla platea del teatro sanremese e di fronte alle telecamere di Rai 1 sulle note di un medley dei suoi successi e omaggerà George Michael con una cover di "Jesus to a child".
"Mi sento un po' nervoso, ma vivo questa partecipazione come un'opportunità speciale. L'ultima volta che sono stato qui è stato dieci anni fa", dice Mika in sala stampa a proposito del suo ritorno a Sanremo, "nel corso di questi anni sono successe cose importanti che hanno cambiato il modo con cui vivo eventi come questo".
"Sarà un discorso tra me e l'orchestra", anticipa a proposito della sua performance, "sarà un omaggio all'orchestra, che è l'elemento essenziale di questo spettacolo: è l'anima di Sanremo". Sull'omaggio al fu frontman degli Wham!: "Non ho mai voluto conoscerlo perché quando hai degli eroi musicali, devono rimanere tali. Voglio cantare la sua canzone alla mia maniera".
Il cantautore annuncia poi il ritorno nei palinsesti di Rai 2 di "Casa Mika", il fortunato varietà andato in onda per la prima volta lo scorso autunno: "Ci saranno dei cambiamenti nella formula", spiega, "ho sempre visto questo programma come se fosse un film, un musical. E in quanto tale, deve svilupparsi: devono cambiare anche i collaboratori. Sarà un'altra avventura, spero di scrivere di più, di lavorare come si faceva alla vecchia maniera: scriverò canzoni appositamente per le varie puntate dello show".
Quando qualcuno chiede a Mika che effetto gli fa ritrovare a Sanremo cantanti che ha conosciuto sul palco di X Factor, talent che lo ha visto impegnato come giudice per tre edizioni consecutive, dal 2013 al 2015, il cantautore risponde: "È bello vedere cantanti che fanno un talent show avere la possibilità di continuare. Però dobbiamo ricordare che Michele Bravi e Chiara hanno litigato come matti per arrivare qui oggi. Perché quando le luci si spengono diventa molto difficile per i talenti diventare artisti. Michele bravi ha aperto il suo blog quando è stato lasciato da tutti, ma ha continuato. Anche Chiara ha avuto momenti difficili. Ho tanta ammirazione per loro. Quello che conta è come combatti la sfida: solo dopo questa sfida puoi trasformarti in artista".