Reduce dall’entusiastica accoglienza nella natia Slovenia, il cantautore Daniel Vezoja ha deciso di presentare anche in Italia il suo primo LP, “Where the light resides”.
“Un album notturno”, cosi` lo descrive Daniel, conta nove tracce figlie della grande tradizione country e folk internazionale, ispirate a numi tutelari come Dylan e Tom Petty tanto quanto da esponenti più recenti della scena, vedi The Tallest Man On Earth. Nove canzoni che puntano alla perfezione pop e vanno dritte al cuore. “Where the light resides” e` stato registrato all’Orphan Recording Studio di Dublino e prodotto dal cantautore Gavin Glass. Scott Halliday ha registrato basso e batteria, Travis Lyon la steel guitar. Due tracce sono un duetto con la cantautrice dublinese, grande amica di Daniel, Joanna Marie. L’album e` stato anticipato da tre singoli e altrettanti videoclip: “I hope the wind knows”, cantato in coppia con Joanna Marie, “Suzanna smiling” e “Old memory”.
Where the light resides”, nove pezzi di puro e semplice cantautorato folk che, fin dalle intenzioni dichiarate dall’autore stesso, pescano a piene mani in termini di sound e approccio compositivo al repertorio di Dylan, Morrison e Tom Petty, sfruttando la scia di quanto già fatto ai tempi da Kristian Matsson. Quindi voce e chitarra, con qualche arrangiamento più marcatamente pop, giusto per guadagnare qualcosa in termini d’immediatezza...