Nel 1975 Roger Waters mise alla berlina l'ipocrisia dell'establishment discografico con "Have a Cigar", mettendo in versi le lusinghe e i riti che l'industria discografica propinava alle band di belle speranze. A cantarla ci provarono sia lui che David Gilmour, ma alla fine a conquistare il ruolo di voce solista fu l'amico della band Roy Harper, gigante del folk britannico adorato dai Pink Floyd e dal gotha del rock d'oltremanica dell'età dell'oro.
Trentacinque anni dopo lo schiaffo ai pezzi grossi che triturano talenti finisce nella colonna sonora di una megaproduzione hollywoodiana - "Mission: Impossibile 2" - per mano di Dave Grohl, che insieme a Brian May dei Queen rilegge il classico che impreziosì "Wish You Were Here" con i Foo Fighters. Per una curiosa coincidenza, anche in questo caso il cantante non è il titolare di ruolo, ma il batterista del gruppo dell'ex Nirvana Taylor Hawkins, che in più di un'occasione ha dimostrato di saperci fare, davanti al microfono. Questa settimana, Rockol gli auguri di buon weekend ve li fa così...