Comunicato Stampa: One Dimensional Man in concerto a Pordenone

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ARCI DI PORDENONE
COOPERATIVA IMMAGINARIA
COMUNE DI PORDENONE
ASSESSORATO AI SERVIZI SOCIALI
In collaborazione con
COOPERATIVA FAI
UNIPOL ASSICURAZIONI
presentano

Deposito Giordani
VIA PRASECCO, 13 – PORDENONE
50 mt dall’Università

giovedì 18 novembre

JAZZ IN DEPOSITO

PAOLO BIRRO TRIO

a cura dell'ASSOCIAZIONE FARANDOLA:
ogni giovedì dal 18 novembre al 23 dicembre 2004
PAOLO BIRRO-bio

Nato a Noventa Vicentina (VI) nel 1962. Nel 1987 ha conseguito il diploma in pianoforte presso il Conservatorio di Vicenza sotto la guida del maestro Carlo Mazzoli, ottenendo il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore. Studi jazzistici con Franco D’Andrea.
Collaborazioni con Lee Konitz, Ruud Brink, Scott Hamilton, Buddy De Franco, Art Farmer, Johnny Griffin, Gianni Basso, Maurizio Gianmarco, Enrico Rava, Gianni Cazzola, Maurizio Caldura, Erwin Vann, Claudio Fasoli, Aldo Romano, Richard Galliano, Mauro Negri, Sandro Gibellini, Pietro Tonolo, Marco Tamburini, Klaus Lessmann, Nicola Stilo, Tiziana Ghiglioni, Paolo Fresu, Carlo Boccadoro, Eliot Zigmund.
Festivals e rassegne: Umbria Jazz, New Conversation (Vicenza-Teatro Olimpico), Toscana Jazz, Progetto Jazz (Cremona), Ancona, Verona, Reggio Emilia, Musicus Concentus (Firenze), Iseo, Clusone, Milano Estate, Riva del Garda, Venezia Suona, Siena Jazz ecc. Concerti in Svizzera, Austria, Germania, Israele, Francia, Spagna, Etiopia. Ha partecipato a trasmissioni radiofoniche per Radio3 RAI. Nel 1992 in trio con Sandro Gibellini e Mauro Negri si classifica al primo posto nel Concorso Internazionale di Barga Jazz. Nel 1996 è stato nominato “Miglior Nuovo Talento” nel referendum della critica specializzata indetto dalla rivista "Musica Jazz".

Ha tenuto stages di pianoforte jazz, improvvisazione e musica d’insieme (Perugia Classico, Corsi estivi a Loano, Laboratori di Musica Jazz a Feltre) ed e’ docente presso i Seminari Senesi di Musica Jazz, il Corso Sperimentale di Jazz del Conservatorio di Bologna , il Conservatorio di Vicenza e i Civici Corsi di Jazz del Comune di Milano. Ha scritto articoli pubblicati sulla rivista Musica Oggi.
Discografia selezionata:
Paolo Birro Trio “Fair play” (Flex Records); Paolo Birro “Capo D’Astro” (Velut Luna); Gibellini-Birro-Negri “The Tender Trap” (Velut Luna); Birro-Dani -Gregory-Maiore “Sing Without Words” (Velut Luna); Pietro Tonolo-Paolo Birro “Autunno” (Egea); Emanuele Cisi- Paolo Birro “Hidden Songs” (Splasch); Paolo Birro Trio “Live at Siena Jazz” (Splasch); Tonolo-Goldstein-Birro-Ciancaglini “Farfalle” (Egea).

prossimi appuntamenti:
25 novembre
JURI DAL DAN TRIO
2 dicembre
NICOLA BOTTOS QUARTET
9 dicembre
FOUR BROTHERS
16 dicembre
ORGAN MADNESS TRIO
23 dicembre
AMOS QUINTET

venerdì 19 novembre

ONE DIMENSIONAL MAN
+ LAUTREC
ingresso € 5,00

ONE DIMENSIONAL MAN-bio

Chi ha detto che dall'Italia, come da molti altri paesi europei e non solo, non possa arrivare una proposta convincente per il mercato del rock indipendente internazionale? Ad esempio, un gruppo di sicuro valore come questi non più ragazzini provenienti dal nord est del paese, quel fazzoletto di territorio ricco, opulento e sprecone, dove si ha il minor tasso di scolarizzazione d'Italia, ed il più alto numero di incidenti stradali mortali. Questo pezzo di terra, che malgrado le sue tante bellezze è ormai arido e invivibile, il cui motore economico è la piccola impresa e dove i ragazzi lasciano la scuola per lavorare a 14 anni e a 18 comprarsi la macchina più figa, forse non a caso ha partorito negli ultimi anni molti dei gruppi più interessanti della scena indipendente italiana. One Dimensional Man sono sicuramente fra questi. Incazzatissimi, il loro suono dal vivo, ruvido e privo di compromessi, lo spettacolo ironicamente teatrale, dal piglio sarcasticamente "politico" dei "comizi" fra una canzone e l'altra, alle nudità esibite narcisisticamente, al sudore copioso e agli sputi di rabbia che la band mette in mostra con mal celata spudoratezza, hanno fatto dire ad alcuni che One Dimensional Man sono la migliore "live band" d' Italia...

Ma One Dimensional Man non è che un onesto power rock trio, proveniente da Venezia, con all'attivo tre album, una lunga serie di partecipazioni discografiche in diverse compilazioni, qualche centinaio di concerti nella penisola , alcune apparizioni all'estero ed un quarto album uscito in Giugno 2004.
One Dimensional Man nascono nei primi mesi del 1996 da un idea di Pierpaolo Capovilla, voce e basso del gruppo, Massimo Sartor, chitarra, e Dario Perissutti, batteria. L'album di debutto, omonimo, esce nel Maggio '97 e contiene 13 tracce al vetriolo, caratterizzate da un sound molto rumoroso, violentemente ritmico, privo di compromessi. Il disco, alla sua uscita, ottiene subito e inaspettatamente (!) il favore pressoché unanime della critica. Dall'uscita del disco alla fine del '98 One Dimensional Man suonano più di 100 concerti in Italia, Slovenia, Croazia, Repubblica Ceca e Repubblica Slovacca. Da segnalare alcune gigs importanti con Blonde Redhead, The Cows, Kepone, Fluxus, Uzeda.
Nel Luglio del '98 Massimo lascia il gruppo e viene subito sostituito da Giulio Favero, giovane chitarrista dell'area indipendente padovana e già batterista di Geyser. Con Giulio, One Dimensional Man si rivolgono ora verso un sound più attento alle tradizioni del blues originario e del migliore rock anni '80 (Birthday Party, Cramps, Scratch Acid, Butthole...) e propongono uno show basato su armonie blues fortemente ricontestualizzate.

Il nuovo album di One Dimensional Man si intitola 1000 Doses Of Love: prodotto da Wide Records, esce nel Gennaio 2000. Il secondo disco esprime molto bene la svolta che il gruppo ha voluto imprimere alla propria musica: nove canzoni molto diverse, ma fra loro collegate da un sottile filo conduttore che rende il nuovo lavoro quasi un disco a concetto! Ognuna di esse è infatti una canzone d'amore, di fallimento, di fuga. Nove piccole catastrofi sentimentali. Settembre 2001: dopo 2 anni e 80 concerti - alcuni con Teraphy, Demolition Doll Rods, Deus, Delta 72, Jon Spencer (2° volta!) e Melvins - la band si chiude al Red House Recording Studio di Senigallia per registrare il terzo disco, You Kill Me, uscito a novembre 2001 per Gamma Pop. Il disco viene accolto con entusiasmo dalla critica e dal pubblico. La band suona più di 100 date in italia ed una dozzina all'estero; partecipa al programma di MTV "Supersonic" (marzo 2001) dove esegue in diretta 3 brani, realizza il video di You Kill Me (regia di G. Cecinelli / Digital Desk, Roma), che viene programmato dalle varie emittenti musicali (MTV, Rete A All Music, Rock TV etc.), e -cosa più importante- suona in manifestazioni quali il Radio Sherwood Festival (Padova), Rockarallis Festival (Cagliari), Frequenze Disturbate (con Giant Sand), Arezzo Wave, Goa Boa (Genova), Tora-Tora; nel primo tour in Europa (marzo 2003), il gruppo si esibisce a Berlino, Vienna, Lugano, Bruxelles, Amburgo...

Dopo 4 anni, 2 album e circa 200 concerti, Giulio lascia il gruppo. Si tratta di un divorzio perfettamente consensuale, che non lascia dietro di se alcuna amarezza o incomprensione. Giulio infatti continuerà a collaborare con One Dimensional Man nella produzione e nella registrazione in studio.
E veniamo all’oggi: dopo ostiche audizioni, Carlo Veneziano, giovane musicista della scena underground trevigiana, è il nuovo chitarrista. Con Carlo la band inizia subito a comporre nuovo materiale e a suonare dal vivo.
Dario viene poi sostituito, in seguito ad un tanto brutto quanto divertente incidente in cui si lussa una spalla, da Gianluca Schiavon, batterista bolognese già con Il Santo Niente e Moltheni. Impareggiabile profesionista, Gianluca suona con One Dimensional Man per una dozzina di date. Finalmente a Gennaio, dopo circa 30 concerti, tra cui diversi Tora-Tora, Arezzo Wave e l'apparizione su Rock TV del concerto al Rolling Stone di Milano, One Dimensional Man tornano in studio per realizzare l'ultimo lavoro: Take Me Away.
Alcune riprese a Padova, altre nel già noto Red House Recordings Studio di Senigallia, il disco viene registrato e mixato da Giulio Favero (eccolo di nuovo!!!), e masterizzato da Giovanni Versari al Nautilus Mastering di Milano.

“Take Me Away” esce il 21 Giugno 2004 per una co-produzione Ghost Records/Midfinger records. 11 tracce per complessivi 40 minuti di musica, il nuovo album sorprenderà forse alcuni e sarà, ci auguriamo, una conferma per molti altri...

programma prossimi concerti:
venerdì 26 novembre
VERDENA
+ LOVE IN ELEVATOR
sabato 4 dicembre
RAY GELATO AND HIS BAND
+ special guest: CAPITAN JIVE
domenica 5 dicembre
MISFITS
martedì 7 dicembre
PERSIANA JONES
+ special guest: GLAMORAMA dj set
venerdì 10 dicembre
NICOLA CONTE
sabato 11 dicembre
BANDA BARDO'
sabato18 dicembre
HORMONAUTS

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