Il leggendario Caffè Lena di New York (che ospitò Bob Dylan negli anni sessanta) riapre i battenti
Il Caffè Lena di New York, dove anche Bob Dylan si esibì oltre 50 anni fa, nel 1961 e nel 1962, è stato ristrutturato e, dopo sei mesi, ha riaperto i battenti. Come riportato da Billboard la ristrutturazione – che è costata un paio di milioni di dollari – ha portato da 85 a 105 i posti a sedere e per la prima volta ora verrano serviti anche vino e birra. Ma il luogo ha mantenuto intatta la sua inimitabile atmosfera.
Dice Jeff Place, archivista della Smithsonian Folkways, l’etichetta senza scopo di lucro della Smithsonian Institution: "E’ un luogo leggendario. Per i cantautori suonare lì è come suonare alla Carnegie Hall per i musicisti classici."
Tra i musicisti folk che hanno contribuito a raccogliere i fondi per ristrutturare il locale oltre ad Arlo Guthrie, ci sono musicisti di fama locale e altri, tra cui Peter Yarrow e Noel Paul Stookey di Peter, Paul and Mary. Sarah Craig, direttore del locale, ha detto che anche Bob Dylan è stato contattato per un contributo, ma "non ha ancora dato un supporto."
Il Caffè Lena venne aperto nel maggio 1960 da Lena Spencer e da suo marito Bill, artisti bohemien originari del Massachusetts. Lui se ne andò non molto tempo dopo le performance di Dylan, invece Lena rimase, riuscendo ad attirare a poco a poco un elenco sempre crescente di artisti, tra cui Dave Van Ronk, Joan Baez, Don McLean e Guthrie.
Lena è morta nel 1989 all’età di 66 anni. Un gruppo di volontari appassionati di musica folk ha proseguito la sua opera e ha contribuito a tenere aperto il locale. I lavori di ristrutturazione sono stati resi necessari perché l’edificio, che ha 120 anni, ormai non era più a norma. Dice la Craig: "Ora abbiamo un posto all’altezza con la nostra reputazione e per il genere di musica che ospitiamo". Per il 78enne George Ward, musicista folk da tempo performer e fan del Caffe Lena, il lifting non ha cancellato l’atmosfera che si respira nel locale: "Ha dovuto cambiare per essere più sicuro e confortevole. E ci si sente veramente bene."