E' morto Alex Mardas, il 'Magic Alex' dei Beatles

E' morto Alex Mardas, il 'Magic Alex' dei Beatles

E' stato trovato cadavere nel suo appartamento di Kolonaki, uno dei quartieri più eleganti di Atene, Alex Mardas, 74 anni, artista e inventore greco che nel 1965, arrivato nel Regno Unito con un visto studentesco, con le sue opere stregò John Lennon prima e poi i Beatles tutti: secondo la leggenda, a conquistare lo storico sodale di Paul McCartney sarebbe stato il suo "Nothing Box", una piccola scatola di plastica luccicante che Lennon era solito fissare intensamente durante le sue esperienze lisergiche.

Divenuto amico dei restanti Fab Four - che arrivarono a fondare per lui la società Fiftyshapes Ltd. - Mardas fu poi assunto alla Apple, che gli promise una percentuale del 10% sui profitti generati dalle sue invenzioni.

A interrompere la relazione di Mardas coi Beatles fu il manager Allen Klein, che nel 1969 lo licenziò dopo la mancata costruzione di un registratore multitraccia da 78 piste. Tornato nel paese d'origine, l'inventore si occupò di sistemi di sicurezza, riuscendo a collezionare - tra i suoi clienti - anche lo Scià di Persia, Re Hussein di Giordania e il sovrano spagnolo Juan Carlos. Accusato dai giornali internazionali di essere un trafficante di armi o, più semplicemente, di essere un ciarlatano - accuse per le quali intentò cause per diffamazione, vincendo e ottenendo scuse e rettifiche da testate come Observer e Indipendent - Mardas, negli ultimi anni, si era ritirato quasi a vita privata, tornando saltuariamente all'onore delle cronache locali per iniziative benefiche. Da tempo soffriva di polmonite, che - in mancanza di riscontri ufficiali da parte delle autorità elleniche - viene indicata dai media greci come più probabile causa di morte.

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