David Byrne: "Una reunion dei Talking Heads? Ci guadagnerei, ma tornerei indietro"
"Reunion". Una domanda che periodicamente viene fatta agli ex-leader di band storiche. E' toccato anche a David Byrne, che parlando a The Creative Indipendent per promuovere i suoi recenti progetti, ha smentito la possibilità di un ritorno sulle scene degli amati Talking Heads.
In questo caso è stato lo stesso ex-leader dei Talking Heads a sollevare la questione, con queste parole:
Una reunion dei Talking Heads sarebbe un grande successo per una una generazione specifica, e forse pure per altre generazioni. Mi frutterebbe un sacco di soldi e di attenzione. Ma sarebbe anche un grande passo indietro nell'essere percepito come qualcuno che fa cose molto diverse tra loro.
Penso di dover sacrificare qualcosa, che siano soldi o fama, per essere in grado di fare un po' di più di quello che voglio. In altre parole: non puoi avere tutto.
Byrne, peraltro, non cita il pessimo rapporto con il resto della band: Jerry Harrison, Chris Frantz e
Tina Weymouth.
Il gruppo si è ufficialmente sciolto nel '91, riunendosi una sola volta, nel 2002, per la cerimonia di ammissione alla Rock 'n' Roll Hall of Fame. Nel '96 gli altri tre membri hanno pubblicato un disco assieme come The Heads, con Byrne che ha minacciato un'azione legale in caso di utilizzo del marchio Talking Heads.
Ecco il video dell'ultima performance dei Talking Heads nel 2002.