La morte improvvisa della popstar britannica George Michael ha colto tutti alla sprovvista. A pochi giorni dalla tragedia - avvenuta il giorno di Natale del 2016 - il compagno Fadi Fawaz (che è anche la persona che ha fatto la scoperta del corpo ormai senza vita) ha twittato alcune frasi che lasciano chiaramente intendere che per lui il cantante non è stato vittima di un malore, ma si è intenzionalmente tolto la vita.
I messaggi sono poi stati cancellati e l'account twitter chiuso, ma alla Rete non sono sfuggiti, per cui circolano diversi screenshot che li riportano. L'uomo ha scritto frasi di questo tenore:
Ho avuto una relazione con George Michael fino al momento in cui l'ho trovato morto nel letto.
L'unica cosa che George desiderava era MORIRE. Ha tentato molte volte di uccidersi e ce l'ha finalmente fatta.
Ci amavamo molto e stavamo insieme quasi 24 ore al giorno.




Alcune fonti vicine all'artista scomparso sostengono che Michael fosse molto depresso in quanto, in seguito a una polmonite contratta nel 2011, la sua voce non era più quella di una volta e aveva perso il 20% di capacità polmonare.
Stando alla stampa inglese, Fawaz sarà presto sentito dalle autorità per approfondire il discorso dell'eventuale suicidio. Peraltro gli investigatori, pur avendo confermato che la morte in oggetto non ha nulla di sospetto a livello criminale, stanno trattando il caso come decesso non ancora spiegato e hanno ordinato una serie di test tossicologici per stabilire se Michael abbia assunto eventuali farmaci o droghe letali - avvalorando, eventualmente, la tesi del suicidio. Per i risultati dei test, però, potrebbero volerci diverse settimane.