Il disco che a metà anni ’90 cambia il corso della musica pop britannica e impone la presenza degli Oasis sulla scena mondiale è il frutto di un processo lungo e tormentato in cui i fratelli Gallagher cercano un sound dotato dell’impatto delle loro esibizioni dal vivo. Quando finalmente lo trovano, il mondo scopre un cantante che è incrocio fra John Lydon e John Lennon, così lo si definiva all’epoca, e un autore/chitarrista che ha imparato la lezione dei musicisti del passato, che cita in abbondanza, e possiede un vena melodica felicissima. È una rivelazione. Cinque singoli, oltre 15 milioni di copie vendute nel mondo, primo posto nella classifica del Regno Unito, disco di platino negli Stati Uniti: “Definitely maybe” riporta il rock alla sua essenza di musica divertente e proletaria.
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“Veniamo dalla working class, facciamo canzoni per tutti. Me ne frego delle band con pretese intellettuali”, diceva Noel Gallagher per spiegare lo spirito degli Oasis. Originari di Manchester, lui e suo fratello minore Liam Gallagher sono figli di un’operaia e di un muratore. Quest’ultimo, si scoprirà, non solo lascia moglie e bambini, ma è anche manesco soprattutto con Noel. La cosa spinge il ragazzo a imbracciare la chitarra e chiudersi in un mondo di musica.
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