Esce "Amiche in Arena", il disco dal vivo del concerto-evento che lo scorso 19 settembre ha visto Loredana Berté condividere il palco con alcune colleghe per festeggiare i suoi 40 anni di carriera e per sostenere la lotta contro il femminicidio. Il ricavato delle vendite, proprio come era accaduto con i biglietti del concerto, sarà devoluto in beneficenza all'Associazione D.i.Re - Donne in rete contro la violenza, a sostegno dei Centri Antiviolenza: garante della devoluzione è Fiorella Mannoia, qui impegnata nelle vesti di direttore artistico.
I fan della Berté, dagli spalti dell'Arena, mostrano alle telecamere le copertine dei suoi 33 giri e la parola chiave è celebrazione. La celebrazione di un repertorio da far invidia alle nuove voci femminili del pop italiano (qualche titolo: "Il mare d'inverno", "Non sono una signora", "Sei bellissima", "Dedicato", "E la luna bussò", "In alto mare"). Ma anche la celebrazione di una carriera incredibile, fatta di alti e bassi, salite e discese, successi e fallimenti totali, sempre in bilico: "È andata così, comunque, tutto compreso / chissà cosa mi fa cantare i fatti miei / è andata che mi hanno lasciato il microfono acceso / ma forse non serve nemmeno, mi senti se vuoi", canta lei nel finale di "È andata così", un bilancio, un resoconto di questi 40 anni.