Donald Trump dopo il suo primo discorso lascia il palco sulle note di "You can't always get what you want" dei Rolling Stones - ASCOLTA
Donald Trump, a New York, dopo avere fatto il suo primo discorso da prossimo presidente degli Stati Uniti e avere ringraziato i propri elettori ha lasciato il palco sulle note di “You can’t always get what you want” dei Rolling Stones (che puoi ascoltare al minuto 14.40 del filmato più sotto). La scelta di questa canzone non è passata inosservata. Qualcuno si è indispettito definendolo il suo ‘dito medio a tutti’, mentre qualcuno, invece, lo ritiene ‘il più grande scherzo di tutti i tempi’.
Con la scelta di questa canzone, Trump, che deve evidentemente avere una particolare passione per la band di Jagger & Richards, ha ignorato la diffida che gli intimarono lo scorso maggio gli stessi Stones dall’usare le loro canzoni nei comizi della sua campagna elettorale dopo che il magnate americano accompagnò le proprie arringhe elettrorali usando - oltre a “You can’t always get what you want” - “Start me up”, “Sympathy for the devil” e “Brown sugar”.
Un rapporto quello tra Donald Trump e i Rolling Stones che non è mai decollato, a partire da quanto accadde il lontano 19 dicembre 1989, quando la band ottenne di cacciarlo da una diretta televisiva mettendo la produzione davanti a una scelta: “O noi o lui”.
Trump just gave a middle finger to everyone by ending his speech with Rolling Stones "You Can't Always Get What You Want"
— 𝗔𝗺𝗶 𝗬𝗮𝗺𝗮𝘁𝗼 (@AmiYamato) November 9, 2016
is Trump's exit music choice of You Can't Always Get What You Want the greatest troll of all time? Yes, yes it is.
— Scott Seiver (@scott_seiver) November 9, 2016