Guai per Slowhand, alias Eric Clapton: è stata infatti depositata una denuncia secondo la quale il musicista avrebbe accreditato un brano ai musicisti errati nel suo album del 1992 "Unplugged".
Il motivo del contendere è la canzone "Alberta", accreditata al leggendario bluesman Huddie "Lead Belly" Ledbetter, indicato come autore del pezzo divenuto ormai un traditional. Nella denuncia presentata a Nashville, però, gli eredi del bluesman Armenter "Bo Carter" Chatmon sostengono che Clapton abbia indicato come autore Ledbetter sbagliando, in quanto la versione proposta sarebbe in realtà un adattamento di "Corrine, Corrina" di Chatmon.
Gli eredi di Chatmon hanno prodotto, come prova, il disco dal vivo del 2011 "Wynton Marsalis & Eric Clapton Play The Blues", in cui è presente "Corrine, Corrina", attribuita correttamente a Chatmon; per la performance di "Unplugged", Clapton ha usato la melodia di "Corrine, Corrina" ma ha cambiato la frase del titolo in "Alberta" - che è in effetti il titolo del beano di Lead Belly, creando così confusione. A complicare ulteriormente lo scenario, c'è il fatto che Carter è stato brevemen te uno dei Mississippi Sheiks, che suonavano "Corrine, Corrina" cantando però "Alberta" al posto di "Corrine". ed è proprio questa versione ibrida di "Alberta" che Clapton ha rifatto in "Unplugged" e non quella di Lead Belly.
Gli eredi di Chatmon chiedono ben cinque milioni di dollari di indennizzo da Clapton, Warner Music Group, Rhino Music e MTV.