Tre anni dopo l'uscita del loro album di debutto "Bad Blood", Dan Smith e compagni tornano sulle scene con il nuovo album "Wild World". Prodotto, come il precedente, dal frontman del gruppo e da Mark Crew, il disco contiene 14 tracce che vedono i Bastille recuperare in parte le atmosfere di "Bad blood" e in parte proporre nuove sonorità. Lo abbiamo ascoltato ed ecco cosa ne pensiamo:
Le differenze con il primo album si sentono: il sound sembra più spinto, sorretto soprattutto dalla presenza massiccia delle chitarre elettriche (che erano assenti nelle canzoni di "Bad blood"). Proprio come un film, "Wild World" alterna scene e stati d'animo tra loro diversi e in qualche modo opposti: da un lato ci sono gli inni perfetti per essere cantati a squarciagola nelle arene e nei palazzetti dello sport, dall'altro le canzoni da ascoltare in cuffia chiuso in camera quando fuori diluvia ti sei lasciato con la tua ragazza.
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