“Split EP” è il titolo del tanto atteso mini album scritto a quattro mani dalla band bergamasca guidata da Alberto Ferrari e Jacopo Incani, al secolo rispettivamente Verdena e Iosonouncane. Annunciato sui Social prima dell’estate e pubblicato il 2 settembre, Split EP si compone di soli quattro pezzi: la sua lavorazione ha visto i Verdena incidere due brani originariamente interpretati da Iosonouncane, vale a dire "Tanca" e "Carne", presenti su “DIE”, mentre quest'ultimo ha reinterpretato due brani dei Verdena, "Diluvio" e "Identikit", già sentiti sul doppio “Endkadentz” uscito quest’anno. "Tanca" e "Carne" sono stati registrati e mixati da Alberto Ferrari presso l’Henhouse Studio di Bergamo tra marzo e aprile 2016 e masterizzati da Giovanni Versarsi presso La Maestà Studio di Tredozio nel giugno 2016. Oltre al trio base (Luca, Alberto e Roberta), si segnala la presenza di Giuseppe Chiara (chitarra, tastiere, kazoo e clap) e Claudia Buzzetti (voce in “Carne”). "Diluvio" e "Identikit" sono stati invece registrati tra Buggerru e Bologna nel marzo 2016, mixati da Bruno Germano presso il Vacuum Studio di Bologna e masterizzati sempre da Versarsi presso La Maestà Studio. Oltre a Jacopo Incani, hanno partecipato Simone Ena (percussioni), Serena Locci (voce), Elia Broccia, Stefano Sabiu e Mariano Congia (clap), Francesco Bolognini (noise).
Nel mondo delle infinite potenziali collaborazioni tra band, vedere che una di queste diventa effettivamente realtà è sempre un gran piacere. Se poi i soggetti della collaborazione si chiamano Verdena e Iosonouncane il discorso si fa ancora più interessante. E’ vero, non bastano due super nomi per fare un super disco; guardate quante volte i cosiddetti supergruppi fanno fiasco. Oppure le cover: la storia delle cover di razza è lunga e costellata di successi quanto di flopponi che hanno loro malgrado segnato irrimediabilmente la storia di chi ci ha provato.