È morto Sandy Pearlman, produttore che nel corso della sua carriera ha avuto modo di lavorare anche con i Clash. Impossibilitato a camminare, a parlare e ad essere pienamente cosciente in seguito ad un'emorragia cerebrale che lo aveva colpito lo scorso dicembre, Pearlman si è spento a Marin County, in California, nella giornata di oggi, martedì 26 luglio: aveva 72 anni.
Sandy Pearlman cominciò la sua carriera come produttore nel 1972, quando affiancò i Blue Öyster Cult durante le lavorazioni del loro eponimo album di debutto. La collaborazione con la band durò fino al 1988, anno in cui Pearlman entrò in cabina di produzione per l'album "Imaginos", l'ultimo dei Blue Öster Cult ad essere prodotto da lui. Nel 1975 arrivò la collaborazione con i Pavlov's Dog per "Pampered menial", che si rinnovò l'anno successivo con "At the sound of the bell". Sempre nel 1975, il produttore cominciò a lavorare insieme ai Dictators per "Go girl crazy!", al quale fece seguito "Manifest destiny" e poi "Bloodbrothers".
Nel 1978, Pearlman produsse il secondo album in studio dei Clash, "Give 'em enough rope": del disco facevano parte "Tommy gun" e "English civil war".
In qualità di manager, Pearlman ebbe come suoi assistiti gli stessi Blue Öster Cult e il Ronnie James Dio del periodo Black Sabbath.