Beyoncé è arrivata in Italia per la sua data unica nel Belpaese - a Milano, presso lo stadio di San Siro - per quanto concerne il suo The Formation World Tour 2016. Lo show ruota intorno al nuovo album "Lemonade", ma in scaletta sono previsti anche successi della produzione precedente, qualche medley e un tributo a Prince. Ad aprire il live di Bey, ci sono Sophie Beem, Ingrid e Chloe & Halle.
BEYONCE A SAN SIRO: LA DIRETTA
23:09 - Finalone con "Halo" cantata in coro. Due ore di gran spettacolo.
23:04 - Il momento più spettacolare dello show: "Freedom", "Survivor" ed "End of Time" eseguite sulla passerella centrale piena d'acqua, come visto ai Bet Award.
22:55 - Arriva anche il momento reality con i filmati di famiglia: matrimonio, nascita bambina, vacanze in Italia. Vabbé...
22:48 - "Crazy in Love" parte irriconoscibile. Dark e oscura. Poi diventa il solito pezzone da party in mash-up con "Bootylicious" e "Naughty Girl".
22:42 - Arriva anche il doveroso tributo a Prince. "The Beautiful Ones" cantata con trasporto mezza sdraiata per terra. A seguire "Purple Rain", eseguita dallo stesso Prince accompagnato dallo schermo viola.
22:35 - Su "Love on Top", cantato a cappella con il pubblico; con la ballad "1+1" tutti i flash degli smartphone di San Siro si accendono.

22:20 - C'è da dire che, per seguire una narrazione ben precisa di liberazione femminile, vengono scelti pezzi minori che rallentano molto il ritmo, escludendone altri ben più efficaci.
22:14 - "Drunk in Love", sensualissima e scatenata. Ma la vera domanda è: dove sono i dannati ventilatori che le muovono i capelli?
22:09 - Durante i balletti tra un brano e l'altro c'è anche spazio per citazioni per Drake, Kanye West e Desiigner.
22:05 - "Don't Hurt Yourself" e arrivano anche le chitarre rock. Jack White garantisce.
21:53 - "All Night" è la canzone che preferisce cantare da "Lemonade". Riprese in bianco e nero, il pezzo è difficile da cantare, ma la sua e voce è sicura. Grande linea di basso.
21:44 - Con "Me, Myself and I" fa capire che è anche una grande soul singer.
21:41 - Ehi! Alla batteria c'è una donna: si vede. Fa un assolo. Proprio come in un concerto rock anni Settanta.
21:35 - Il livello di sofisticazione della regia video e dei balli è cosi alto che può irritare a tratti. Poi in "Hold Up" si lancia tra il pubblico... e tutto torna più umano.
21:27 - Arriva anche "Run the World", l'inno marziale delle ragazze. I bassi sono potentissimi. San Siro trema.
21:23 - Il set è questo. Lei balla e canta (bene), fa gli occhioni, una telecamera la insegue - come pure un corpo di ballo la segue. E la band è invisibile sui lati. Noi vediamo tutto dallo schermo-monolito. Benvenuti a un concerto pop con i controfiocchi.
21:15 - Lo schermo diventa un parallelepipedo... welcome to Formation Tour. Si parte con "Formation".
21:05 - Inizia lo spettacolo: c'è anche la sigla THX che viene trasmessa prima dei film nelle sale Imax
20:57 - In attesa dell'inizio del concerto siamo tutti ipnotizzati dal monolito bianco di 18 metri d'altezza che funge da schermo

20:35 - Il dj pre-set suona "Empire State of Mind" di Jay Z e la folla si scalda. Il caldo del resto non manca...
20:25 - l pit chiamati Beyhive e Gold non sono ancora colmi. Tutto intorno è pieno.

20:07 - Coda infinita fuori dallo stadio. Hanno suonato la bianca Sophie Beem e Ingrid, che studia da futura Beyoncé. Ora il duo Chloe & Halle.
[Michele Boroni]