Chiusa l'esperienza con i The Loud Vice, nel 2013 Daniela resconi si è messa in proprio, ha scelto un nome per il suo progetto solista, Cara, e ha preso la decisione di passare dal cantato in inglese all'italiano. Dopo un primo ep uscito nel 2014 Cara si è messa immediatamente al lavoro sul suo primo album vero e proprio. Il risultato è "Respira", undici pezzi firmati dalla cantautrice cremonese di nascita ma bresciana d'adozione, prodotti da Pierluigi Ballarin (ex The R's). Un lavoro dalle tinte dark, pop molto elegante e con un filo di psichedelia che non guasta mai. Cosa ne pensiamo?
Del dark pop di Cara, al secolo Daniela Resconi, mi ha colpito l’eleganza del tratteggio, la capacità di fondere melodie molto nette ad atmosfere agrodolci che fanno della rarefazione il loro punto di forza. Daniela Resconi è questo tipo di cantautrice. Cresciuta con in testa gli anni Novanta e il mondo alternativo, guidata dalla necessità, anzi, meglio, dall’urgenza di comunicare una parte di sé stessa, possibilmente quella più fragile.