Aston Merrygold: da X Factor al successo di 'Get stupid', pensando a Michael Jackson - VIDEO

Aston Merrygold: da X Factor al successo di 'Get stupid', pensando a Michael Jackson - VIDEO

Chi è Aston Merrygold? La sua "Get stupid", dopo aver riscosso buoni successi in Inghilterra e in Australia, sta pian piano scalando la classifica delle canzoni più trasmesse dalle radio italiane. La canzone è il primo singolo come solista del cantante britannico, la cui carriera comincia in realtà ben cinque anni prima rispetto alla pubblicazione di "Get stupid": Aston Merrygold era infatti uno dei quattro componenti della band JLS, nota ai più per essersi classificata al secondo posto nella quinta edizione di X Factor nel Regno Unito, dietro ad Alexandra Burke. Dopo alcuni singoli di successo come "Beat again", "Everybody in love" e "She makes me wanna", nel 2013 i JLS si sono ufficialmente sciolti: a quel punto, Aston Merrygold ha deciso di proseguire come solista.





Merrygold, classe 1988, uno dei sette figli nati dall'unione tra un padre giamaicano e una madre anglo-irlandese, prova a farsi conoscere dal pubblico già nel 2002, quando partecipa al programma televisivo "Stars in their eyes" imitando Michael Jackson sulle note di "Rockin' Robin". Il successo arriva solo con X Factor e i JLS, come abbiamo visto: di loro, in un primo momento, si interessa Simon Cowell (ideatore di X Factor), che avanza una proposta per portarli nel roster della sua etichetta, la Syco. Poi, però, Cowell ci ripensa e decide di mettere sotto contratto la vincitrice di quell'edizione, Alexandra Burke, e i JLS firmano per la Epic Records, per la quale - tra il 2009 e il 2013 - consegnano al mercato quattro album e una raccolta.

Dopo lo scioglimento del gruppo, nel settembre del 2014 Aston Merrygold firma un contratto discografico con Warner Bros Records per la pubblicazione di un album di inediti di cui "Get stupid" rappresenta il primo singolo. Le influenze sono chiare: c'è molto Bruno Mars, che a sua volta ha recuperato Prince e Michael Jackson (tra i principali punti di riferimento di Merrygold insieme a Justin Timberlake e Will Smith - il Re del Pop e la sua "Thriller" sono anche citati nel testo). La canzone, scritta dallo stesso Aston insieme a Karen Poole e Sonny J Mason (che la produce anche) mischia tra loro sonorità funk e altre più pop, con un tocco di r&b e soul e un occhio alle produzioni Motown. Il testo, invece, è un invito a godersi la vita e a mettere da parte la tristezza: "Here's an invitation to the whole wide World/from your brother to your sister to your best friend's girl/can't excuse it, no excuses/everybody get stupid", canta Aston nel finale del pezzo. Tradotto: "Ecco un invito per il mondo intero, da tuo fratello a tua sorella alla ragazza del tuo migliore amico. Niente giustificazioni, niente scuse: diventate tutti stupidi".





Il primo album solista di Aston Merrygold si intitola "Showstopper" ed è uscito lo scorso 27 maggio per Warner Bros Records.

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