Matt Bellamy: "Siamo tra le ultime rock band". E sul loro live domani a Glastonbury: "Temo che qualcosa andrà male"
Il frontman dei Muse Matt Bellamy ha brutti presentimenti sulla performance che la band terrà domani in qualità di headliner al Glastonbury festival e veste i panni dell’uccello del malaugurio.
Parlando con il Daily Telegraph ha confidato: “Per prima cosa, non è il tuo palco. Ci sono troppe variabili imprevedibili e fuori dal tuo controllo. E non c'è nessuno che puoi incolpare se qualcosa va storto. E andrà così". Ha poi aggiunto che i Muse sono tra i pochi a fare ancora parte di una razza – quella delle rock band – ormai via di estinzione: "Penso che probabilmente siamo tra gli ultimi gruppi rock, nel senso tradizionale del termine. Di questi tempi il termine 'rock star' è usato molto liberamente. Ti potresti portare sul palco un computer portatile piuttosto che una chitarra e essere comunque definito rock star".
Bellamy ha parlato anche dei Coldplay, anche loro headliner all’edizione 2016 di Glastonbury: “I Coldplay hanno fatto un interessante lavoro di transizione dagli strumenti tradizionali all’elettronica. Noi abbiamo cercato di mantenere una combinazione dei due elementi. Penso che ci stiamo battendo ancora un poco per la causa dell’umanità rispetto alla maggior parte dei musicisti.”