Da riscoprire: la storia di "Jar of flies" degli Alice In Chains

Da riscoprire: la storia di "Jar of flies" degli Alice In Chains

È il primo EP della storia entrato direttamente al numero 1 della classifica di vendita americana. Ma è anche una registrazione unica nel suo genere che fotografa lo stato di grazia degli Alice In Chains e la loro capacità di trasformare l’inquietudine in una forma originale di bellezza. Pur non essendo il suo primo lavoro semi-acustico del quartetto di Seattle, “Jar of flies” ne allarga la tavolozza di colori facendo uso, ad esempio, di violino, viola, violoncello. Ed è, anche, il frutto di una precisa strategia artistica: scrivere e incidere velocemente, nel giro di pochi giorni, in modo se possibile spontaneo, trasformare i dischi nella testimonianza di un’urgenza e non di un calcolo.

GUARDA LA PAGINA DEDICATA AGLI ALICE IN CHAINS E PRE-ASCOLTA GLI ALBUM CHE PREFERISCI

Nell’estate del 1993 gli Alice In Chains sono nell’occhio del ciclone. Hanno pubblicato un album di formidabile rilevanza intitolato “Dirt” che pur essendo uscito nel settembre dell’anno precedente è ancora in classifica. Vengono da Seattle, sono amici dei musicisti del giro grunge, ma non c’entrano granché con la scena che si è coagulata attorno all’etichetta Sub Pop. Prediligono una forma di hard rock meno influenzato dal punk e accostabile piuttosto al metal tradizionale, eppure il successo di “Dirt” e l’inclusione nel film di Cameron Crowe “Singles” li porta ad essere accostati alla sacra trinità del grunge formata da Nirvana, Pearl Jam e Soundgarden. Il culmine di quella stagione di successo è la partecipazione al Lollapalooza, il festival itinerante controculturale fondato da Perry Farrell dei Jane’s Addiction, simbolo del rock alternativo anni ’90.

 

CONTINUA A LEGGERE LA RECENSIONE DI "JAR OF FLIES" SUL SITO DI LEGACY

 

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.