NEWS   |   Pop/Rock / 28/05/2016

Adele in concerto all'Arena di Verona: la cronaca in tempo reale - LIVE BLOGGING

Adele in concerto all'Arena di Verona: la cronaca in tempo reale - LIVE BLOGGING

28 maggio 2016, prima delle due date di Adele all'Arena di Verona (la seconda si tiene il giorno seguente). La città, da mesi, è pronta ad accogliere la star britannica, accolta da una doppietta di sold-out ineccepibili.

L'artista sta promuovendo il suo ultimo album in studio, "25", che rappresenta la parte più sostanziosa della scaletta proposta in questo tour (insieme a pezzi di "19" e "21", ovviamente).

Ecco cosa sta accadendo, sul palco dell'Arena, così come riportato dal nostro inviato in loco.

h. 21:05
Sullo schermo le palpebre degli occhi giganteschi di Adele si muovono impercettibilmente. I musicisti prendono posto. Si comincia. Gli occhi si aprono. Parte la musica. Adele appare sul fondo dell'Arena e attraversa la platea cantando "Hello".
Finisce "Hello" e attacca "Hometown Glory". Il pubblico si siede. Sullo schermo, immagini di Verona.
Adele canta su una pedana costruita sopra la "buca". Molto distanti, alle sue spalle una ventina di musicisti con archi, fiati, coriste.
Scherza: "Non ho molte canzoni felici, lo sapete vero? Ero preoccupata che non lo sapeste. Sarà una grande crying session. Ma un paio di canzoni ritmate le ho". E attacca "Rumour Has It". 

h. 21:30
Adele è un'intrattenitrice davvero brillante e ironica. Nelle pause fra un brano e l'altro infila una battuta dietro l'altra. Poi fa salire alcune sue fan sul palco e scatta con loro un selfie. Dialoga col pubblico, legge i cartelli mostrati dai supporter...

h. 21:42
Adele chiede: "Qualcuno ha ricevuto i biglietti del concerto in regalo per Natale?". Qualcuno alza la mano e lei: "Buon Natale!". Poi racconta le sue giornate a Verona. "Ciao everybody outside!", urla a chi è rimasto fuori. Chiede se ci sono fan di James Bond e attacca "Skyfall".

h. 21:50
Adele non è solo spassosa: come dicono gli inglesi, "the girl can sing". Non va mai oltre le sue possibilità, controlla le sfumature, interpreta le canzoni con la mimica senza sembrare affettata.

h. 21:52
Annuncia un piccolo set acustico, si siede e viene raggiunta da due chitarristi. Prima però, fa una sorta di appello per nazionalità: "C'è gente da Israele, Francia, Usa, Polonia, Finlandia...?". Attacca "Million Years Ago".

h. 22:15
Nel set acustico musicisti e coriste vanno e vengono sul fronte del palco a seconda delle canzoni. Gli accompagnamenti sono misurati, ma sempre di gran gusto. Si arriva a "Make You Feel My Love" di Bob Dylan per voce e piano... e migliaia di luci dei telefonini.

h. 22:20
Adele annuncia una "prima" per il tour e fa "Love in the Dark", accompagnata da pianoforte, coro e sezione d'archi di otto elementi.

h. 22:31
Si fa portare il cellulare per fare augurare "happy birthday" dal pubblico a una vecchia amica che è rimasta in Inghilterra. È una gran chiacchierona: non la smette di parlare. Racconta di quando cantava per cinque persone: "Io e quattro ubriachi". Poi lancia la il singalong della serata: "Chasing Pavements".

h. 22:41
Eh no... il singalong della serata è "Someone Like You", voce e piano.

h. 22:46
Di nuovo tutti in piedi per "Set Fire to the Rain". Pioggia sullo schermo. Esce di scena.

h. 22:51
Torna in scena per il primo bis, "All I Ask" accompagnata dal pianista, uno dei momenti più melodrammatici. A metà canzone chiede alla gente si lasciare le sedie e farsi avanti sotto il palco.

h. 22:59
Canta "When We Were Young", la canzone che ha cercato di scrivere per tutta la vita. Sullo schermo scorrono immagini della sua infanzia.

h. 23:10
Il concerto finisce con l'Arena che canta "Rolling in the Deep" a luci accese e il volo di migliaia di pezzi di carta su cui ci sono scritti varie frasi, la più ricorrente è "Thanks for coming". Adele aveva detto che sarebbe stata una crying session. E invece il suo spirito ha reso lo spettacolo lieve, una prova di professionalità vecchia scuola con una buona dose di understatement e un po' d'ironia. Forse mancano ritmo e varietà, ma potete asciugare le lacrime: Adele non canta per commuovere, ma per intrattenere.

Questa è la scaletta proposta da Adele il 28 maggio all'Arena di Verona:

Hello
Hometown Glory
One and Only
Rumour Has It
Water Under the Bridge
I Miss You
Skyfall
Million Years Ago
Don't You Remember
Send My Love (to Your New Lover)
Make You Feel My Love
Love In The Dark
Sweetest Devotion
Chasing Pavements
Someone Like You
Set Fire to the Rain
All I Ask
When We Were Young
Rolling in the Deep

 

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