Metal Tales: Arch Enemy

Metal Tales: Arch Enemy

Dal 1996 sui palchi di tutto il mondo, gli Arch Enemy hanno costruito la loro storia con la musica e la passione. Nonostante un grosso cambio di prospettiva, con l’abbandono dell’iconica frontwoman Angela Gossow, la band ha subito trovato la propria nuova dimensione, senza perdere un solo colpo. Ecco come i componenti degli Arch Enemy si raccontano, fra amore per la musica, lifestyle vegano, successo mondiale, death metal, punk e underground...

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- Se voglio avere un aspetto sexy lo faccio, ma voi ascolterete la mia musica lo stesso, perché è fottutamente buona!
[Alissa White-Glutz]

- Michael [Amott] ed in effetti io siamo due grandissimi fan del punk e penso che il punk abbia spesso influenzato i nostri testi.
[Alissa White-Glutz]

- Siamo sempre lì, di continuo, a modificare e ritoccare i pezzi: li cambiamo, inseriamo cose nuove, li miglioriamo... ci piace “vivere” con le canzoni per un po’ prima di pensare che siano finite. [...] In questo tipo di musica ci sono molti dettagli e gli arrangiamenti sono importantissimi. Noi dedichiamo molto tempo a queste cose.
[Michael Amott]

- Il mio obiettivo è suonare ogni volta un concerto che sia migliore di quello del giorno precedente – o almeno della stessa qualità. E poi fare dischi sempre migliori di quelli che sento.[Nick Cordle]

- Non ci è mai importato avere tantissimi fan o raggiungere il successo commerciale. Facciamo ciò che ci piace e la gente ci apprezza. [...]. Sappiamo bene che non saremo mai il gruppo più importante al mondo e neppure ci interessa. Cerchiamo di alzare sempre l’asticella e di scrivere pezzi sempre migliori, ma restiamo fedeli a noi stessi.
[Michael Amott]

- Ogni volta che saliamo su palco è un momento importante e lo è ancora di più ora che c’è più gente ai concerti [...]. Alla fine di ogni show siamo grati per avere condiviso quell’esperienza con il nostro pubblico.
[Alissa White-Glutz]

- Suoniamo musica underground, non mainstream. Non nasce per quello. Ma incidentalmente abbiamo un certo successo, soprattutto in Europa, ma anche nel resto del mondo. Non so, è una cosa che accade, anche se la nostra musica è piuttosto underground.
[Michael Amott]

- Sono vegetariana da tutta la vita e vegana da 15 anni ora. Essere vegani è davvero uno stile di vita. Si basa sull’impegnarsi concretamente a non acquistare prodotti – cibo, make-up, vestiti, shampoo, scarpe etc – che non contengano prodotti animali di alcun tipo [...]. Sono vegana perché so che è possibile per me condurre un’esistenza perfettamente felice e sana senza danneggiare nessuno.
[Alissa White-Glutz]

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