NEWS   |   Pop/Rock / 18/05/2019

18 maggio 1980, muore Ian Curtis: i migliori video dal vivo per ricordare la leggenda dei Joy Division (1 / 8)

18 maggio 1980, muore Ian Curtis: i migliori video dal vivo per ricordare la leggenda dei Joy Division

Il destino ha giocato duro e sporco con Ian Curtis, ma almeno una cosa gliel'ha risparmiata: se non altro, l'indimenticabile leader dei Joy Division ha schivato il futuro postumo da icona pret-a-porter capitato a tanti altri morti giovani, belli e tormentati. Perché il tormento del ragazzo che si è impiccato a 23 anni nella propria cucina prima di partire per quello che sarebbe stato il primo tour americano del suo gruppo era poco spendibile, mediaticamente parlando: Curtis era come la musica che cantava, spigolosa e difficile, che esigeva impegno e ostinazione anche solo per essere avvicinata, non la solita rockstar che si struggeva per il troppo successo perdendosi in facezie buone giusto per i giornali di gossip o i racconti da spogliatoio. Forse è stato il primo, lui, a pagare di tasca sua il prezzo di mettersi a nudo con la sua musica, come avrebbe fatto parecchi anni più tardi - in un mondo diverso, con un pubblico diverso e in un ambiente diverso - Kurt Cobain: bastava guardarlo cantare dal vivo. Curtis, in concerto, andava oltre la performance: le esibizioni diventavano un ibrido da una seduta di autonalisi e un rito catartico, una specie di confronto con sé stesso - e con i demoni che si portava dentro - dal quale, probabilmente, già sapeva che ne sarebbe uscito sconfitto. Anche a 39 anni dalla sua morte - tanti ne sono passati dal quel 18 maggio del 1980 - rivederlo in azione sul palco rimane sempre un colpo al cuore. Ecco, di seguito, alcune delle migliori esibizioni dal vivo di Ian Curtis coi Joy Division. Buona visione...

 

"She's Lost Control" (Live At Something Else Show)