Concerto del Primo Maggio 2016 a Roma, i set di Max Gazzé, Fausto Mesolella, Salmo, Calexico e Vinicio Capossela

Concerto del Primo Maggio 2016 a Roma, i set di Max Gazzé, Fausto Mesolella, Salmo, Calexico e Vinicio Capossela

Sfoggiando una t-shirt dei Jesus and Mary Chain, Max Gazzé riesce a conquistare con levità e nonchalanche (e senza ricorrere a espedienti) il pubblico di Piazza San Giovanni: non alla sua prima esperienza sul palco del Concerto del Primo Maggio di Roma, il cantautore romano apre il suo set con "Il bagliore dato a questo sole". Il suono è compatto ma non esageratamente compresso, come spesso accade quando si hanno a disposizione impianti del genere: si prosegue privilegiando il repertorio più che le novità - "I tuoi maledettissimi impegni", "Sotto casa" e "Mentre dormi" - nonostante un disco fresco di stampa spedito nei negozi solo nell'ottobre scorso. La novità (relativa) arriva per il finale - improvvisato, assicura lui dal palco - con un duetto (non sorprendente, ma riuscito) con la Fanfara di Tirana su "La vità com'è".
Molto sofisticato è il set di Fausto Mesolella, che apre il suo set con una sentita "Benedetta la Sicilia": il chitarrista degli Avion Travel viene raggiunto prima da Raiz, poi (dopo una buona porzione oscurata dalla pubblicità) da Paolo Rossi, che legge un brano di Stefano Benni ("Ghemmà", da "CantoStefano" dello stesso Mesolla). Il comico resta sul palco per rileggere, con Mesolella alla voce, "Al mercato di Porta Palazzo", in omaggio allo scomparso Gianmaria Testa.
Dopo un intervento a favore della SIAE di Barbarossa, uno stuolo di cellulari alzati in platea accoglie Salmo: il rapper sardo si affida per l'incipit a un pezzo forte con "Russell Crowe" (da "Midnite" del 2013), per poi passare alla più difficile "Bentley vs Cadillac" dal nuovo "Hellvisback". Il set è essenziale (ad accompagnare l'MC c'è solo un Dj) ma rigoroso e rodato: "Il messia" arriva a metà dell'esibizione, quasi a far rifiatare il pubblico (ma non il rapper), e con "1984" ci si avvia verso la fine dello slot.
Si cambia completamente registro con i Calexico: Joey Burns e John Convertino offrono uno dei migliori spettacoli del Primo Maggio 2016, partendo con una "Crystal frontiers" che dà subito l'idea di quanto la corazzata di Tucson riesca a dare il meglio tanto sui palchi colossali quanto in contesti più raccolti. La solita, inopportuna pubblicità oscura quattro minuti buoni di set: negli ultimi anni, mai le esigenze televisive erano state così invadenti. In ogni caso, ci si ricollega con Piazza San Giovanni nel bel mezzo di "Cumbia de donde", ultimo pezzo dei soli Calexico (che riconferma l'ottima impressione fatta a inizio set) prima dell'arrivo di Vinicio Capossela: il cantautore di origini irpine attacca con una versione torrida del canto tradizionale "Femmine", per poi proseguire con "La padrona mia", una dei brani inseriti nel nuovo album "Canzoni della Cupa", e, in chiusura, "Franceschina la calitrana", alla quale Burns e Convertino tolgono parte della veste bandistica originale regalandole sfumature più di confine - e inserendo una citazione multilingue de "L'internazionale".

 

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale
21 feb
Scopri tutte le date

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.