Iggy Pop e “Post pop depression”: La musica è come un anello con il teschio: ti ricorda la morte”
Per il lancio di ”Post pop depression”, in uscita il prossimo 18 marzo, l'iguana del rock ha concesso una lunga intervista al Guardian, assieme al prodotture Josh Homme, in cui affronta la lavorazione del disco e i temi ad esso collegati.
"Volevo fare un grande disco da solo, senza band, saltando dentro al lavoro a piè pari", ha raccontato Iggy. "Ci stavo girando attorno da tempo: ho fatto un album in francese, una colonna sonora, un disco di reunion con la band. Volevo finire nel migliore dei modi, e Josh è il migliore. Gli ho mandato un dossier su di me, con il corriere, scritto a mano, non per email. Tre saggi sulla mia vita sessuale, posie, un'intervista con un critico importante".
Il tema del disco è la mortalità, un tema che Iggy e Homme sentono particolarmente in questo periodo, soprattutto dopo la morte di David Bowie e dopo la strage del Bataclan, in cui è stata coinvolta l'altra band del chitarrista, gli Eagles of Death Metal: "La musica ti ricorda la mortalità, come un anello con il teschio", dice Iggy.
“Lemmy se n'è andato, e anche Bowie. Iggy è l'ultimo degli unici", conclude Homme. "Ci vogliono le palle per essere come lui: un tipo con il pisello grosso che spaventa la gente a Detroit. Tutti si dovrebbero mettere in ginocchio di fronte a Iggy, se lo merita e non ha mai avuto il rispetto che gli è dovuto. Iniziate a preparare le statue, stronzi!”
Dal disco è già possibile ascoltare tre canzoni ”Gardenia” e ”Break into your heart” e “Sunday”