Aerosmith, c'è polemica nell'aria: Joe Perry proprio non gradisce la svolta country di Steven Tyler
Non volano propriamente gli stracci, ma è evidente che in casa Aerosmith c'è una certa elettricità nell'aria. In particolare c'è polemica fra il chitarrista Joe Perry e il frontman Steven Tyler - due veri pilastri della leggendaria rock band. Il motivo dello screzio è il disco solista in salsa country che Tyler sta per pubblicare durante questo 2016 per la label Dot Records, marchio storico che Scott Borchetta ha resuscitato tramite il suo Big Machine Label Group nel 2014.
Perry, parlando del secondo singolo pubblicato da Tyler - "Red, white and you" - ha detto a "USA Today":
Hey, se non lo avessi conosciuto, quando ho ascoltato la canzone, la mia reazione sarebbe stata: "Ok, avanti un altro". E non dirò altro sulla faccenda.
In realtà ha poi aggiunto, con una nota molto sarcastica:
Steven è a Nashville a fare non so cosa. Ha un cappello da cowboy di strass che si illumina e dice: "Yippee ki yay" [vecchia espressione gergale dei cowboy che indica esaltazione ed eccitazione - ndr]. Non so che altro dire a questo proposito.
Perry non è l'unico della band a non essere esattamente al settimo cielo per la nuova direzione solista di Tyler. Lo scorso anno anche l'altro chitarrista, Brad Whitford, aveva espresso forti perplessità sull'idea che il cantante dedicasse l'intero 2016 al suo progetto country:
Penso che a lui sembri che una carriera solista raccoglierà grandi successi e forse non capisce - a mio parere - che i suoi fan in tutto il mondo vogliono vederlo insieme agli Aerosmith e a loro non importa di cosa lui pensa di fare. Non so se lo capisce, ma, hey - è quello che desidera. Non posso puntargli una pistola alla tempia.