Morte di David Bowie, il giorno dopo: l'ultima mossa su Twitter, l'omaggio delle campane di Utrecht, Chris Hadfield, il tatuaggio di Flea e il remake di 'Outside' con Eno che non si farà mai
Il giorno dopo la notizia della morte del Thin White Duke, scomparso a New York all'età di 69 anni la scorsa domenica, 10 gennaio, dopo una lotta contro il cancro durata 18 mesi, continuano ad emergere diverse spigolature relative all'evento che ha messo in lutto il mondo del rock:
Elton John avrebbe in programma di rendere omaggio alla memoria di David Bowie con un concerto in programma per domani, mercoledì 13 febbraio, al Wiltern Theater di Los Angeles: per l'occasione il cantante e pianista inglese potrebbe eseguire dal vivo una selezione di brani estratti dal suo nuovo album di studio, "Wonderful Crazy Night", dedicando almeno un brano - riferisce Radaronline - all'amico scomparso.
Brian Eno, nel commosso ricordo dell'amico e collega, ha rivelato un progetto di remake di "Outside", ultimo album (datato 1995) che vide collaborare i due artisti:
"Circa un anno fa abbiamo iniziato a parlare di 'Outside', l'ultimo album per il quale abbiamo lavorato insieme. A entrambi piaceva molto ed eravamo concordi sul fatto che fosse stato trascurato. Abbiamo pensato di rivisitarlo, portandolo da qualche altra parte. Non vedevo l'ora di farlo"
L'ex moglie di David Bowie Angie, in questi giorni chiusa nella casa del Grande Fratello Vip britannico, è scoppiata in lacrime nell'apprendere della morte dell'ex coniuge, con il quale non era più in contatto da anni:
Il bassista dei Red Hot Chili Peppers Flea ha omaggiato il Duca Bianco tatuandosi "Bowie" sull'avambraccio sinistro:
Il tastierista dei Dream Theater Jordan Rudess ha postato sul Web una versione per pianoforte di "Space oddity" in omaggio al Duca Bianco:
L'ultimo account Twitter che David Bowie ha scelto di seguire prima di morire è quello di Dio, ovvero "God" - @TheTweetOfGod - account satirico che immagina l'Onnipotente alle prese con il microblogging. Il titolare del profilo ha comunque omaggiato Ziggy Stardust dedicandogli un tweet:
David Bowie was the God I always wanted to be.
— God (@TheTweetOfGod) January 11, 2016
"David Bowie è stato quel Dio che io ho sempre voluto essere"
Le campane del Duomo di Utrecht, in Olanda, hanno suonato ieri "Space oddity", uno dei brani più celebri di Bowie, in omaggio all'artista scomparso:
Chris Hadfield, l'astronauta canadese che realizzò la cover di "Space oddity" definita dallo stesso Bowie "una delle più intense versioni del brano mai sentite", ha omaggiato l'artista scomparso con un tweet:
Ashes to ashes, dust to stardust. Your brilliance inspired us all. Goodbye Starman. pic.twitter.com/FbcxlAzces
— Chris Hadfield (@Cmdr_Hadfield) January 11, 2016
"Cenere alla cenere, polvere alla polvere di stelle. Il tuo splendore ci ha ispirati tutti. Ciao, uomo delle stelle"