Credits: Sebastiano Tomà / Concessione in uso a Rockol
E' ancora Natasha Bedingfield a capitanare la classifica britannica dei singoli. La sorella del più noto (almeno in UK ed Australia) Daniel rimane per la seconda settimana consecutiva al vertice con "These words"; immutata anche la piazza d'onore, con "Baby cakes" dei 3 Of A Kind che si riconferma al 2. Al 3 la prima delle nuove entrate: si tratta di "Dumb", il secondo singolo delle 411. Le ragazze avevano esordito al quarto posto con "On my knees", che ad alcuni critici aveva fatto venire in mente una via di mezzo tra Portishead e Tricky; "Dumb" è invece una sorta di R&B abbastanza prevedibile. New entry anche sul quarto scalino, con "She will be loved" dei Maroon 5. Il gruppo vorrebbe ovviamente ripetere i fasti di "This love", che durante l'estate ha trionfato anche in Italia. E, se nella chart ufficiale si ferma al numero 4, nella prima classifica di Virgin Radio basata sui download di Napster, "She will be loved" è invece primo. "Guns don't kill people, rappers do" degli scoppiettanti rapper gallesi Goldie Lookin' Chain passa dal 3 al 5, mentre "Thunderbirds/3am" dei Busted va dal 4 al 6. "Dry your eyes" dei The Streets di Mike Skinner scende dal 5 al 7, poi tre nuovi arrivi a chiudere la Top 10. All'8 entra "Caught in a moment" delle Sugababes, al 9 "Is it cos I'm cool" di Mousse T con Emma Lanford ed al 10 "Stand up tall" di Dizzee Rascal. Mustafa 'Mousse T' Gundogdu è un produttore residente in Germania che già si era affacciato due volte nelle chart del Regno Unito; la prima volta nel 1998 con "Horny", la seconda in qualità di produttore di "Sex bomb" di Tom Jones. Per Dizzee Rascal la decima tacca è invece la posizione più alta finora da lui raggiunta; la canzone introduce il suo secondo album, il successore di quel "Boy in da corner" che gli aveva fatto vincere il premio Mercury. "Last summer" dei gallesi Lostprophets, che iniziano a muoversi anche negli USA, entra al 13; finora il loro migliore posizionamento rimane "Last train home", numero 8 nello scorso marzo.
Per quanto riguarda gli album, il rimandatissimo nuovo CD dei Prodigy, "Always outnumbered, never outgunned", annunciato già nel 2000, entra al primo posto. Il suo predecessore, "The fat of the land", risaliva al '97. L'irruenza dei "Prodge" fa scendere "Songs about Jane" dei Maroon 5 di Adam Levine al secondo posto e "Hopes and fears" dei Keane dal 2 al 3. Scende di una tacca, dal 3 al 4, anche l'omonimo di Anastacia, mentre risulta stabile al 5 un altro omonimo, quello degli Scissor Sisters. Cala dal 4 al 6 "Final straw" degli Snow Patrol, fermo al 7 "A grand don't come for free" dei The Streets, entra all'8 "Everyone is here" dei Finn Brothers. Chiudono la Top "Confessions" (9) di Usher ed "Under my skin" (10) di Avril Lavigne.
Per quanto riguarda gli album, il rimandatissimo nuovo CD dei Prodigy, "Always outnumbered, never outgunned", annunciato già nel 2000, entra al primo posto. Il suo predecessore, "The fat of the land", risaliva al '97. L'irruenza dei "Prodge" fa scendere "Songs about Jane" dei Maroon 5 di Adam Levine al secondo posto e "Hopes and fears" dei Keane dal 2 al 3. Scende di una tacca, dal 3 al 4, anche l'omonimo di Anastacia, mentre risulta stabile al 5 un altro omonimo, quello degli Scissor Sisters. Cala dal 4 al 6 "Final straw" degli Snow Patrol, fermo al 7 "A grand don't come for free" dei The Streets, entra all'8 "Everyone is here" dei Finn Brothers. Chiudono la Top "Confessions" (9) di Usher ed "Under my skin" (10) di Avril Lavigne.
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