The Weeknd all'Apple Music Festival di Londra: il Report
The Weeknd non è venuto a Londra, all’Apple Music Festival, per cantare di fronte ad un pubblico seduto. E’ venuto per un pubblico scatenato, perché ama Londra. E Londra ha risposto restituendogli tutto questo affetto.
L’artista, autore e produttore nato a Toronto è l’artista principale in cartellone dela quinta serata della rassegna organizzata da Apple alla Roundhouse di Londra, dove ha eseguito sia brani dal suo ultimo disco uscito a fine agosto, “Beauty Behind The Madness”, sia brani di repertorio.
L’Apple Music Festival di ieri, 23 settembre, è stato aperto da Justine Skye, cantante R&B di Brooklyn, con un breve ma potente set impreziosito da belle coreografie, e quindi dalla stella nascente dell’hip-hop/R&B pop Grace Mitchell, che ha cantato il singolo “Jitter” dal recente EP “Raceday”, nonché da “Design”.

Poi The Weeknd, che ha messo subito le cose in chiaro: appena iniziata la performance di “The Hills” Abel Tesfaye (questo il suo vero nome) si ferma e rivolgendosi al pubblico dice: “Non ce la faccio. Non posso cantare così. Alzatevi tutto!”. Nessuna esitazione da parte del pubblico, che esegue immediatamente. “Londra, sei pronta?”, urla, prima di riprendere a cantare.
The Weeknd corre quindi sul palco, privo di scenografia ma solo con uno schermo e una band di tre elementi, e inizia l’esecuzione di “Prisoner”, originariamente un duetto con Lana Del Rey dall’ultimo album, seguito dall’aggressiva “Loser” e da “Tell Your Friends”. Nessuna esitazione nel falsetto, anche mente corre da una parte all’altra del palco, durante l’ora di concerto, con le canzoni eseguite in rapida successione, senza esitazioni
Durante l’esecuzione della cover di Beyoncé’ “Drunk In Love” il concerto diventa, se possibile, ancora di più un evento collettivo, con il pubblico che canta in coro il testo. Battendo le mani The Weekend guida quindi il pubblico in “Love Me Harder”, originariamente un altro duetto, con Ariana Grande nel suo “My Everything”. Folla impazzita alla cover di “Crew Love” di Drake.

La chiusura è stata affidata alla canzone di “50 sfumature di grigio”, “Earned It”, al funky di “Can’t Feel My Face”, che ha fatto ballare tutta la Roundhouse, e quindi a “The Hills”. Dopo una prima uscita, tempo ancora per un bis. “Vi amo, Londra” prima di eseguire “High For This” e “Wicked Games”. Una serata che i fan non dimenticheranno.
(Sara Cerutti)