Credits: È mia la colpa. La vita dei Joy Division - libro di Tassaro e Coltellacci
Potrebbe essere Jude Law ad interpretare la figura di Ian Curtis in un
prossimo film sui Joy Division. Anche Peter Hook dei New Order, un tempo
compagno di Curtis, ha ascoltato l’indiscrezione. Il film si baserà sul
libro “Touching from a distance”, scritto da Deborah, vedova di Ian. “Ho
sentito dire anch’io che il ruolo andrà a Jude Law. Non è una brutta
scelta”, ha riferito il musicista. Hook ha poi aggiunto: “Il film lo fanno
ad Hollywood, l’importante è che raccontino la storia con correttezza”.
Poi il bassista ha parlato con franchezza, come a suggerire ai produttori
il suo punto di vista: “Non capisco perché il ruolo non possa andare al
tipo che ha fatto Ian nel film ’24 hour party people’, perché era
veramente fantastico”. Hook naturalmente si è riferito a Sean Harris,
l’attore che in “24 hour party people” ha interpretato la parte del
cantante del semileggendario gruppo di Manchester. Due soli album
all’attivo, “Unknown pleasures” del 1979 e “Closer” del 1980, i Joy
Division sono sicuramente tra i gruppi più influenti dell’ultimo quarto di
secolo. Curtis si impiccò in un appartamento al numero 77 di Barton
Street, Macclesfield, in Gran Bretagna, nel maggio 1980, alla vigilia del
primo tour USA del gruppo. Sulla sua tomba il titolo d’una loro canzone:
“Love will tear us apart”.
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