Evidentemente Elio/Stefano Belisari è fermamente convinto che la coerenza sia la virtù degli stupidi, o che, come scrisse (credo) Indro Montanelli, "solo gli stupidi non cambiano mai idea".
Seguendo questo criterio fino alle estreme conseguenze, Elio è intelligentissimo. Pochi giorni fa, in un'intervista al settimanale "Gente", veniva virgolettata questa sua dichiarazione
"Con Elio e le Storie Tese siamo al rettilineo finale della nostra carriera. O meglio, all'ultima curva. Stiamo preparando un disco e un tour celebrativi. Sarà uno degli ultimi lavori insieme, se non proprio l'ultimo".
Questa mattina si è tenuta (ne riferiremo più tardi) la conferenza stampa di presentazione della nuova stagione di "X Factor", nel corso della quale il frontman delle Storie Tese sarà ancora una volta uno dei giudici. Elio è lo stesso Elio che lo scorso anno, in un'intervista a "Il Fatto", aveva detto:
"Chiaramente X Factor non è un programma rivoluzionario, anche se a Sky è migliorato. Lo volevo fare solo un anno, sono rimasto quattro anni. E non lo farò mai più: mai più".
E infatti, appunto, quest'anno è di nuovo lì.
A conferma della sua intelligenza superiore - vedi il ragionamento in apertura - pochi minuti fa Elio ha detto:
"Io faccio parte di un complesso che non si scioglie. Elio e le Storie Tese non si sciolgono"
che se non è esattamente il contrario di quanto ha detto a "Gente", poco ci manca.
Ma d'altra parte Elio è un simpatico burlone, e a noi tutto sommato piace farci prendere per il naso da lui...
(fz)