Il rapper di Minot, North Dakota, è stato tratto in stato di fermo per alcune ore dalla polizia in servizio presso il principale scalo aeroportuale di Los Angeles per essere rifiutato di non utilizzare un hoverboard - lo skateboard fluttuante reso celebre dal primo sequel di "Ritorno al futuro" - all'interno dell'area passeggeri: la ricostruzione di quanto accaduta è stata fornita dallo stesso Wiz Khalifa per mezzo di una serie di tweet comparsi sul suo account ufficiale. Gli agenti avrebbero intimato al cantante di "smettere di resistere" nell'abbandonare il suo comportamento: alla risposta sarcastica dell'artista - "io non sto resistendo, signore" - sarebbe scattato l'arresto.
Al proposito, Khalifa ha commentato:
"Sono stato preso e ammanettato in men che non si dica, è stato divertente. Loro amano dire 'smettila di resistere' (...) Tutto perché mi sono rifiutato di lasciare perdere una tecnologia che tutti quanti useranno nel giro di sei mesi. Ragazzi, fate quello che vi pare... Io rappresento la mia generazione e la mia generazione andrà in giro sugli hoverboard: se non ti piacciono, puoi succhiare il cazzo"
All because I didn't want to ditch the technogy everyone will be using in the next 6 months. Do what you want kids. pic.twitter.com/7F0KIQgFrA
— Wiz Khalifa (@wizkhalifa) August 23, 2015