Impedito di lasciare Manila, dove aveva tenuto un concerto la sera prima, per una storia di spettacoli già pagati e annullati all'ultimo momento, e trattenuto anche per il giorno successivo nelle Filippine, al terzo giorno il cantante americano dà, comprensibilmente, segni di nervosismo. Oggi ha postato un breve video in cui inginocchiato implora "please, please…", che sembra diretto al Presidente degli Stati Uniti Barack Obama. Sull'evoluzione della situazione, tutto tace.
Intanto Chris Brown ha necessariamente dovuto rimandare un concerto fissato a Hong Kong per ieri, mercoledì 22 luglio, mentre quello previsto per sabato 25 a Giakarta, in Indonesia, è stato rinviato perché la situazione nel Paese al momento è piuttosto turbolenta (non per colpa di Brown, s'intende).
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