Madh presenta l'album di debutto 'Madhitation', tra Buddha e Amy Winehouse: 'La parola chiave è contaminazione' - INTERVISTA
La partecipazione di Madh ad X Factor è stata una vittoria, anche se nella finalissima contro Lorenzo Fragola il cantante sardo non è riuscito a conquistare il primo posto; il suo primo singolo ufficiale, "Sayonara", è stato certificato disco di platino (il video, su YouTube, conta ad oggi più di 3 milioni di visualizzazioni - buoni i numeri anche sulle principali piattaforme di musica in streaming) mentre il club-tour invernale ha permesso al cantante di mettere in calendario circa 50 appuntamenti live in quattro mesi. I risultati conseguiti da Madh all'indomani della partecipazione ad X Factor hanno convinto la Sony italiana a siglare un nuovo accordo discografico con il cantante per la realizzazione di un vero e proprio album di inediti; il disco, intitolato "Madhitation", raggiungerà il mercato il prossimo 10 luglio, realizzato con la supervisione artistica di Fedez ("Mi ha lasciato libero di fare ciò che volevo") e anticipato dal buzz single "Gong" e dal singolo "River": "E' stato bello poter lavorare ad un album in studio e ci tengo a ringraziare l'etichetta, che ha creduto in me. Il mio obiettivo, dopo X Factor, era quello di pubblicare un disco di inediti, e ci sono riuscito: lo avrei fatto anche se la Sony non mi avesse fatto firmare il contratto discografico. Le cose, però, sono andate diversamente e non posso che ritenermi felice", dice Madh - il cui nome d'arte è l'acronimo dell'espressione inglese "My advice doesn't help" - a Rockol.
Classe 1993, originario di Carbonia, Marco Cappai (questo il suo vero nome) è un personaggio-artista a tutto tondo: affascinato dalle culture e dalla filosofia orientale (si è convertito al buddismo giapponese di Soka Gakkai due anni e mezzo fa), Madh è stato catapultato nel mondo della musica sin da bambino, complice la passione dell'intera famiglia paterna. Nel 2011 il cantante ha iniziato a scrivere le sue prime canzoni in lingua inglese, affascinato dall'idioma internazionale, pubblicando le sue "creazioni" sui principali social network: "Il fatto di provenire da un'isola mi ha spinto a viaggiare con la mente, ad evadere dalla mentalità chiusa e dall'isolamento della mia terra d'origine", dice di sé Madh, "sono da sempre stato affascinato dalle culture diverse dalla mia, soprattutto da quelle orientali. Più di due anni fa mi sono convertito al buddismo: prima di essere una religione, quella buddista è una cultura che rispecchia il mio modo di pensare e di vedere le cose". Non è dunque un caso se alla base dei testi dei brani contenuti all'interno di "Madhitation" ci sono diversi elementi tipici delle culture orientali: fiumi che scorrono, cime da raggiungere e superare, rinascita, meditazione: "Questo album rappresenta l'insieme degli stati d'animo che hanno caratterizzato l'ultimo periodo della mia vita: c'è molta vita personale, ma volevo che il pubblico potesse rispecchiarsi in quello che ho scritto. Per questo, ho puntato su un linguaggio metaforico, aperto ad ogni possibilità interpretativa", spiega l'artista.
Musicalmente parlando, "Madhitation" è un lavoro coraggioso (e anche un po' presuntuoso, non di facile presa sul pubblico "pop" che va per la maggiore e che rischia di non essere compreso), fatto di spunti che si rincorrono (spesso anche nello stesso brano, come nel caso di "Tree", dove sonorità trip hop lasciano poi spazio alla musica classica - nell'arrangiamento c'è spazio anche per un violino, quello di Anna Tifu), di stili e generi tra loro diversi: dal pop al reggae, passando per l'hip hop, la trap, la drum&bass e la dancehall. Dentro ci sono tutte le influenze musicali di Madh: "Non mi limito mai ad un genere definito, a livello di ascolti, anche se ho le mie preferenze. Ho iniziato ad ascoltare regolarmente musica durante l'adolescenza, avvicinandomi al british pop, soprattutto al soul (Amy Winehouse rimane uno dei miei idoli più grandi)", racconta il cantante, "crescendo, poi, mi sono appassionato alla musica elettronica (apprezzo molto M.I.A.) e ho cominciato a mescolare l'elettronica al soul. Questa spinta a mescolare generi diversi si è fatta sempre più forte e 'Madhitation' è il risultato finale". "La parola chiave di questo album è 'contaminazione'", aggiunge poi Madh, "ho preso elementi in contrasto tra loro e li ho messi insieme, mischiandoli in un tutto organico. Non manca un brano in lingua italiana, 'Vai', che ha rappresentato per me una vera e propria sfida (visto che prima d'oggi non avevo mai inciso un pezzo in italiano)".
Intorno alla figura e alla musica di Madh c'è molto entusiasmo, dovuto probabilmente al fatto che il genere da lui proposto è del tutto inedito per l'Italia, viene percepito come un'assoluta "novità" e va a riempire un posto vuoto (azzardare un paragone risulta impossibile); e però Madh sa bene che l'espressione "se fosse nato in Inghilterra a quest'ora sarebbe già una star", riferita a lui, è relativa: "La mia musica può suonare come innovativa e rivoluzionaria in Italia, ma all'estero non sarebbe avvertita come una novità: ci sono cantanti, come M.I.A., FKA twigs e molti altri, il cui successo si basa proprio sul mix tra generi e stili tra loro diversi. Il segreto? Sta nel trovare l'originalità", dice a tal proposito l'artista, "per un cantante pop italiano la maggiore aspirazione è quella di calcare il palco dell'Ariston: per me, invece, il desiderio più grande è quello di arrivare a fare un concerto al Forum di Assago. L'obiettivo generale della mia vita, invece, è quello di portare la mia musica oltre i confini nazionali".
"Madhitation" è stato realizzato con la supervisione artistica di Fedez, già mentore di Madh ad X Factor: "Federico mi ha seguito molto durante la scrittura dei brani e la realizzazione delle demo", racconta Marco, "mi ha lasciato libero di fare dell'album esattamente quello che volevo. Abbiamo lavorato per lo più a distanza, dal momento che eravamo entrambi in tour". E a proposito di tour: per promuovere il nuovo disco, Madh si esibirà dal vivo fino alla fine dell'anno: tra agosto e settembre sarà impegnato con un tour all'aperto che lo vedrà esibirsi accompagnato da ballerini e scenografie, per una decina di date in totale (il calendario verrà svelato nei prossimi giorni); il prossimo autunno, invece, sarà la volta di un nuovo tour nei piccoli club.
(di Mattia Marzi)