In origine prevista per il prossimo 26 giugno, la sentenza che la corte distrettuale di Tauranga, in Nuova Zelanda, emetterà in merito al processo a carico di Phil Rudd, l'ormai ex batterista degli AC/DC dichiaratosi colpevole alla fine dello scorso aprile di detenzione di droga e minacce, è stata rimandata al 9 luglio successivo. Se giudicato colpevole di tutti i reati contestatigli il già addetto ai tamburi dei colossi del rock degli antipodi potrebbe essere condannato a oltre sette anni di carcere.
A sostituire Rudd fu chiamato - sempre la scorsa primavera - Chris Slade, che della formazione un tempo guidata dai fratelli Young (che dopo il ritiro per motivi di salute di Malcolm ha oggi nel solo Angus il maggiore compositore) fece già parte nella prima metà degli anni Novanta: il gruppo è atteso proprio il prossimo 9 luglio - lo stesso giorno nel quale verrà emessa la sentenza a carico di Rudd, all'autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola per l'unica data tricolore del tour in supporto al nuovo album "Rock or bust".