E’ stato un Raf a tutto tondo, quello che ieri domenica 19 luglio si è presentato al Giffoni Music Concept. Nel pomeriggio, l’incontro con i ragazzi al Pow Wow: un’ora di chiacchiere moderate dal giornalista Paolo Biamonte, in cui il cantautore pugliese ha spiegato la sua visione del mondo ai giovani giurati del festival. Raf ha spiegato come nascono le sue canzoni (improvvisandone una per sola voce), ha invitato i ragazzi a diffidare delle false lusinghe del successo, quello di chi va in televisione, magari senza saper fare niente, ma solo per questo diventa falso: “Non amo la Tv, forse perché sono una persona timida e schiva, o forse perché spesso non riesco a guardarla: troppa cultura della vacuità, troppa mercificazione anche delle donne”.
In serata, l’esibizione sul palco del Giffoni Music Concept, nella serata condotta da Simona Bencini e Pippo Pelo, che anche visto l’avvio del Concorso Band Emergenti con Francesco Altobelli e i Misti in Sound (vedi news). Raf ha cantato quattro canzoni (“Iperbole”, “La danza della pioggia”, “Infinito” e “In tutti i miei giorni”) in formazione semiacustica, per la gioia del pubblico.
In serata, l’esibizione sul palco del Giffoni Music Concept, nella serata condotta da Simona Bencini e Pippo Pelo, che anche visto l’avvio del Concorso Band Emergenti con Francesco Altobelli e i Misti in Sound (vedi news). Raf ha cantato quattro canzoni (“Iperbole”, “La danza della pioggia”, “Infinito” e “In tutti i miei giorni”) in formazione semiacustica, per la gioia del pubblico.