In Gran Bretagna c'era curiosità per "That's all right" di Elvis Presley, ripubblicato a 50 anni esatti di distanza dalla sua uscita. C'era chi aveva predetto che il singolo sarebbe riuscito ad entrare in Top 10 e chi, più avventurosamente, si era spinto ad affermare che il disco del '54 avrebbe potuto arraffare il primo posto. La verità è prosaicamente rimasta nel mezzo: il singolo ha esaurito la sua corsa in terza posizione, tenuto a bada da Usher e Britney Spears. La riedizione del King ha fatto risorgere la vecchia questione: davvero "That's all right" fu il primo singolo rock'n'roll? Probabilmente no: l'onore andrebbe a "Rocket 88", un brano registrato da Jackie Benston nel 1951, mentre la prima canzone rock'n'roll a fare il suo ingresso nelle chart statunitensi fu "Crazy man crazy" di Bill Haley, nel '53. In ogni caso per il palmares del King si aggiungono due nuovi riconoscimenti. Il primo: "That's all right" segna il suo terzo Top 5 nelle classifiche del Regno Unito in due anni. Il secondo: il singolo stesso diventa, a 27 anni dalla scomparsa dell'autore, il suo centosedicesimo a finire nella chart britannica. Intanto Usher rimane al primo posto con "Burn" ed "Everytime" della Spears sale dal numero 3 al 2. Entra sul quarto scalino "Friday's child" di Will Young, il brano che ha dato titolo all'ultimo album dell'autore della cover di "Light my fire"; le Girls Aloud scendono dal 2 al 5 con "The show". Debutta al 6 "Move ya body" delle gemelle newyorkesi Nina Sky, un pezzo con radici nella dancehall giamaicana, scende dal 5 al 7 "I don't wanna know" di Mario Winans. L'ultima nuova entrata in Top 10 della settimana è costituita da "Never felt like this before", singolo d'esordio di Shaznay Lewis, ex All Saints. Dopo il disco dell'ex "mente" delle Sante, chiudono "Dragostea din tei" (9) degli O-Zone ed "Obviously" dei McFly. Così così "Walk idiot walk", il singolo che segna il ritorno degli svedesi Hives: numero 13. "Chocolate" di Kylie Minogue frana dal 6 al 18, entra al 32 "I love you 'cause I have to" di un gruppo considerato cool, i Dogs Die In Hot Cars.
Per quanto riguarda gli album, i giovani McFly fanno subito centro con il loro primo CD: "Room on the 3rd floor" si fionda al primo posto togliendo il primato all'omonimo degli Scissor Sisters, che arretra sulla piazza d'onore. Fino al numero 8 sono da registrare spostamenti contenuti. Sulla terza tacca c'è "A grand don't come for free" dei The Streets di Mike Skinner, al quarto posto ecco "Confessions" di Usher, al quinto "Hopes and fears" dei Keane, al sesto "Up all night" dei Razorlight, al settimo "The soul sessions" di Joss Stone, all'ottavo la compilation "The very best of" dei Jacksons. Interessanti i due ultimi posizionamenti: "Elephunk" dei Black Eyed Peas (in questo periodo a Londra per comporre il loro nuovo album) risorge dal numero 38 al 9, mentre "Speakerboxxx/The love below" degli OutKast, che pareva in caduta libera (sebbene ancora in Top 20), risale al 10. Con lentezza ma costanza riprende quota "In the zone" di Britney Spears, che passa dal numero 19 al 13. Passaggi televisivi fanno riprendere quota anche ad "Under my skin" di Avril Lavigne, che rimbalza dal 33 al 15. Entra al 19 "Over the counter culture", primo CD degli Ordinary Boys di Brighton, gruppo che aveva ricevuto l'imprimatur di Morrissey, il quale li aveva fortemente voluti al suo festival Meltdown. Da notare che però il CD non è piaciuto al giornalista Andy Gill dell'Independent, che gli ha assegnato un misero 2/5. Sprofonda dal numero 8 al 30 l'omonimo dei Cure.
Per quanto riguarda gli album, i giovani McFly fanno subito centro con il loro primo CD: "Room on the 3rd floor" si fionda al primo posto togliendo il primato all'omonimo degli Scissor Sisters, che arretra sulla piazza d'onore. Fino al numero 8 sono da registrare spostamenti contenuti. Sulla terza tacca c'è "A grand don't come for free" dei The Streets di Mike Skinner, al quarto posto ecco "Confessions" di Usher, al quinto "Hopes and fears" dei Keane, al sesto "Up all night" dei Razorlight, al settimo "The soul sessions" di Joss Stone, all'ottavo la compilation "The very best of" dei Jacksons. Interessanti i due ultimi posizionamenti: "Elephunk" dei Black Eyed Peas (in questo periodo a Londra per comporre il loro nuovo album) risorge dal numero 38 al 9, mentre "Speakerboxxx/The love below" degli OutKast, che pareva in caduta libera (sebbene ancora in Top 20), risale al 10. Con lentezza ma costanza riprende quota "In the zone" di Britney Spears, che passa dal numero 19 al 13. Passaggi televisivi fanno riprendere quota anche ad "Under my skin" di Avril Lavigne, che rimbalza dal 33 al 15. Entra al 19 "Over the counter culture", primo CD degli Ordinary Boys di Brighton, gruppo che aveva ricevuto l'imprimatur di Morrissey, il quale li aveva fortemente voluti al suo festival Meltdown. Da notare che però il CD non è piaciuto al giornalista Andy Gill dell'Independent, che gli ha assegnato un misero 2/5. Sprofonda dal numero 8 al 30 l'omonimo dei Cure.
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