E' stato un "forte" infarto la causa della scomparsa del batterista dei Twisted Sister AJ Pero, morto lo scorso venerdì 20 marzo all'età di 55 anni: a rivelarlo è stato il frontman della formazione, Dee Snider, ai cronisti di X17 che l'hanno accolto all'aeroporto di Los Angeles a poche ore dal primo lancio della notizia relativa alla dipartita del comnpagno di band.
"Abbiamo perduto il nostro batterista, AJ Pero. E' una notizia molto triste, era un batterista leggendario. E' il primo di noi ad andarsene. No, [non lo rimpiazzeremo], probabilmente continueremo a suonare perché la sua famiglia avrà dei benefici economici dalla nostra attività, ma eravamo tutti i cinque gli elementi originali, e adesso lui non c'è più. Abbiamo il cuore spezzato"
Qualche ora dopo Snider è tornato sull'argomento, ribadendo la propria incredulità davanti alla scomparsa dell'amico:
I have to say, the passing of AJ PERO just doesn't seem real. It will be at his wake in NY on Wednesday. #EndOfAnEra
— Dee Snider🇺🇸🎤 (@deesnider) March 22, 2015
Pero si trovava in tour con gli Adrenaline Mob, il suo progetto parallelo ai Twisted Sister, al momento della sua scomparsa: il giorno dopo la sua scomparsa i suoi ex compagni di gruppo sono saliti sul palco dello Starland Ballroom di Sayerville, New Jersey, per eseguire in suo onore il classico degli stessi Sister "You can't stop rock'n'roll" con alla batteria l'ex Dream Theater Mike Portnoy.