Cronaca nera musicale: A$AP Yams morto di overdose, denuncia per antisemitismo a Justin Bieber
Le autorità di polizia di New York hanno reso note le cause della morte di A$AP Yams, fondatore del collettivo hip hop A$AP Mob e dell'etichetta A$AP Worldwide: gli esami post mortem effettuati sul cadavere del rapper - mentore di A$AP Rocky, uno dei volti emergenti della nuova scena hip hop americana, hanno individuato in un'accidentale intossicazione acuta da sostanze stupefacenti, tra le quali sono state rilevate oppiacei e benzodiazepine.
Presso il tribunale di Los Angeles è invece stata inoltrata una denuncia nei confronti di Justin Bieber tangenzialmente correllata all'episodio (per il quale fu già condannato) - risalente al 2013 - che vide la giovane star canadese, residente da diverso tempo in uno dei sobborghi più esclusivi della megalopili californiana, Calabasas, lanciare delle uova contro l'abitazione del suo vicino. L'uomo, Jeff Schwartz, qualche mese prima che il cantante decidesse bersagliare la villa adiacente la sua svuotando il frigorifero della propria cucina, avvicinò Bieber per chiedergli di moderare la velocità della sua auto una volta arrivato nei pressi della zona residenziale: stando ai documentio ottenuti da TMZ, Schwartz - prima ancora di approcciare il suo giovane vicino - sarebbe stato aggredito verbalmente dalla sua guardia del corpo, che l'avrebbe apostrofato con espressioni offensive come "cosa vorresti fare, piccolo ebreo?". Per questo e altri spiacevoli episodi Schwartz avrebbe chiesto un risarcimento per danni morali per sè e la moglie: Bieber, riferisce l'edizione online del Guardian, avrebbe negato ogni addebito. La data della prima udienza non è ancora stata stabilita.