La musica black in irlanda? C'è un modo per definirla, "Celtic soul" e il suo inventore e profeta è Van Morrison, con la sua voce potente e profonda, e con quel feeling unico, quell'anima appunto che è capace di infondere nelle sue canzoni, ma senza dimenticare la sua terra, anzi. In questi giorni pubblica il suo 35° disco, "Duets: re-working the catalogue", dove il grande artista irlandese offre un saggio della sua potenza, reinterpretando brani del suo repertorio in compagnia del crooner canadese Michael Bublé, di Bobby Womack, Steve Winwood, Mark Knopfler, Mavis Staples, Natalie Cole, Joss Stone.
Per la seconda delle nostre playist dedicate a Van Morrison siamo andati alla riscoperta del lato soul del suo catalogo, del "Celtic soul" appunto, unendo le gemme di "Duets" con i brani più "black" e spirituali della sua discografia, da "Into the mystic", all' "Irish heartbeat" appena reinciso con Mark Knopfler, da "Sweet thing" al duetto con Bobby Womack, a "Cyprus avenue". Buon ascolto!