Bobby Brown si è presentato alle autorità di Atlanta poche ore prima che
scadesse il tempo concessogli per farlo e così scattasse l'ordine di
arresto. Il marito di Whitney Houston, il quale è anche (scarsamente
attivo) cantante, ha pagato una multa da 2000 dollari presso l'ufficio
dello sceriffo di Fulton County ed è rimasto in libertà. Nello scorso
dicembre Brown, durante un diverbio, colpì la moglie al volto lasciandole
una guancia malconcia ed un labbro rotto. Nello scorso marzo l'artista era
stato imprigionato per un giorno dopo non aver versato a Kim Ward, madre
di due suoi figli, una rata da 63.500 dollari per il mantenimento dei
bambini. In febbraio Brown era invece finito "dentro" per aver violato i
termini della libertà provvisoria dopo l'accusa di guida pericolosa in
stato d'ebbrezza. Nell'agosto 2003 agenti di polizia lo avevano tratto in
arresto mentre cenava con Whitney in un ristorante di Alpharetta, Atlanta.
Ma basta consultare la funzione di ricerca di Rockol per rendersi conto
che le disavventure di Bobby con la giustizia (e con sua moglie)
iniziarono, e pure ad un ritmo impressionante, già nel 1997.
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