Grammy Awards 2015, è polemica. Kanye West: 'Beck avrebbe dovuto cedere il suo premio a Beyoncé'
Deve esserci qualcosa, nelle premiazioni che non vanno secondo la volontà di Yeezus, che proprio la voce di "Black skinhead" non riesce a sopportare. In quanti, infatti, ricordano gli MTV Music Awards del 2009? Quando dal palco annunciarono, come vincitrice nella categoria "Best female video", il nome di Taylor Swift, Kanye West non volle sentire ragioni: il rapper balzò sul palco e, con un discorso articolato in maniera perlomeno curiosa, cerco di convincere la sua collega premiata, il mondo e sé stesso che a meritare davvero il riconoscimento fosse Beyoncé Knowles, moglie del suo amico Jay-Z, e anch'essa in gara. La boutade dell'artista di Atlanta venne accolta da sguardi bassi e da sorrissi (molto) imbarazzati, soprattuto da parte della coppia d'oro dell'hip hop a stelle e strisce. Chi non riununciò ad offrire la sua opinione su il presidente degli USA Barack Obama, che non esitò a definire "un somaro" l'amico artista. E pensando che il perdono definitivo di Taylor Swift sia arrivato proprio ieri sera, nel parterre della cinquantasettesima edizione dei Grammy Awards (si veda la foto qui sotto), rende l'intera faccenda ancora più comica.

Perché pochi minuti dopo quella che poteva essere la chiusura definitiva della carriera da guastafeste di Kanye West lui - come cantava Britney Spears - l'ha fatto di nuovo. Più precisamente, quando Beck - con il suo "Morning phase" - ha soffiato sempre a Beyoncé il titolo di "Album of the year".

Ecco, nel frame qui sopra, la scena incriminata: Mr. Hansen che ritira il premio e West che piomba sul palco cercando (molto timidamente, per la verità) di scipparglielo. I coniugi Carter, in platea, inquadrati dalle telecamere sono scoppiati a ridere, pensando a uno scherzo molto autoreferenziale. Kanye, invece, non scherzava: "Beck avrebbe dovuto rispettare l'arte di Beyoncé e consegnarle il suo premio", ha spiegato il rapper a E! Tv: "Non facendo così, ha dimostrato disprezzo per l'arte dando un sonoro schiaffo in faccia a chi [Beyoncé] ha pubblicato dischi monumentali. Una cosa del genere è offensiva per l'ispirazione".
Parole di fuoco alle quali Beck ha replicato con pacata ironia: "Ero entusiasta di vederlo venire verso di me", ha spiegato il cantautore a US Weekly, "Merita di stare sul palco più di chiunque altro. Quanti grandi dischi ha pubblicato negli ultimi cinque anni?". Quindi è d'accordo, Beck, sul fatto che sarebbe stato opportuno, da parte sua, un passo indietro? "Certamente. Era lei che doveva vincere. Andiamo, ragazzi! E' Beyoncé".