Noel Gallagher, apertura epocale a Liam: 'Diventa solista e ti do delle canzoni'
La situazione tornerebbe ad essere esattamente quella che si spezzò, inevitabilmente, in quel tardo agosto del 2009, quando nel backstage di un festival a Parigi la band simbolo del brit rock anni Novanta implose mettendo la parola fine a 18 anni di storia: il fratello maggiore che scrive le canzoni e il fratello minore che le canta. Solo che, se dovesse succedere quello che Noel Gallagher ha ipotizzato in un'intervista rilasciata al britannico New Musical Express, lui e Liam - pur collaborando di fatto - resterebbero due entità autonome, non raggruppabili sotto una stessa sigla.
Noel, a chiare lettere, ha detto di essere disposto di scrivere dei brani per il fratello Liam nel caso quest'ultimo - dopo la fine dell'avventura con i Beady Eye, che altro non erano se non l'ultima incarnazione degli Oasis senza lo storico autore - sia disposto a debuttare da solista. La mente degli Oasis, del resto, da qualche giorno sembra sempre più vicino - metaforicamente parlando - all'amato/odiato familiare: "Non starà fuori dal giro [discografico] per troppo tempo", aveva preconizzato "The Chief" solo qualche giorno fa, "Farebbe bene a sbrigarsi a fare il solista, perché in giro, di tipi come lui, non ne sono rimasti molti". E dopo la nemmeno troppo velata lusinga, oggi è arrivata l'offerta esplicita.
"Gli ho scritto dei pezzi", ha ammesso Noel all'NME: "Da qualche parte, in giro, ho delle canzoni che andrebbero bene se cantate da lui. Non ho idea, però, che programmi abbia lui, allo stato attuale delle cose". Interrogato su che tipo di materiale sia disposto a mettere a disposizione di Liam, il maggiore dei Gallagher non ha rinunciato a una frecciata: "Roba dannatamente buona, senza dubbio meglio di quella che lui ha cantato negli ultimi tempi...".