Difficile ricostruire cosa sia successo nelle ultime ore, o - per lo meno - cosa abbia portato l'entourage della band che dai primissimi anni 2000 riuscì nell'impresa di traghettare l'ormai moribonda corrente nu-metal ai piani alti delle classifiche del nuovo millennio a prendere un provvedimento così drastico. Certo è che fino al pomeriggio di ieri - ora italiana - l'intoppo che aveva interessato i Linkin Park pareva materia poco più che da cronaca locale: per un "problema a una caviglia" del co-frontman Chester Bennigton (nella foto) il gruppo californiano aveva deciso di rimandare un paio di tappe del proprio tour americano. A cadere sotto la scure, in un primo momento, parevano essere solo i concerti di Albany (del 21 gennaio) e Pittsburgh (del 22), per quello che - in una nota apparsa sul sito ufficiale del gruppo - era stata definita "una lesione a una caviglia di Chester Bennington che richiede immediata attenzione da parte dei medici". Poi, però, a una manciata di ore dal primo annuncio, la rettifica: a saltare, invece che le due date citate in un primo momento, è stata tutta la rimanente branca invernale del tour in nordamerica, che si sarebbe conclusa il prossimo 14 febbraio a Edmonton, in Canada.
"Sono davvero seccato per questo problema che ci ha costretti a cancellare il resto del tour", ha commentato il cantante: "Le prime date erano andate benissimo. Ci mancheranno davvero i nostri fan per le prossime settimane: speriamo di rivederci presto".
Al momento non paiono in pericolo gli impegni fissati dai Linkin Park per la prossima estate: la band inaugurerà la tranche estiva di eventi il prossimo maggio in occasione della prima edizione del Rock in Rio di Las Vegas. Al momento non è dato sapere quanto questo problema di salute - i cui contorni, per il momento, sono ancora piuttosto fumosi, anche se alcune fonti non ufficiali parlerebbero di una frattura della caviglia destra - possa incidere sugli impegni di Bennington con gli Stone Temple Pilots, che solo all'inizio di questo mese avevano dato l'avvio alle session di registrazione di un nuovo album.