Brian Johnson e Angus Young degli AC/DC sono stati ospiti del "The Howard Stern show" per promuovere l'imminente nuovo album "Rock or bust". Ovviamente la conversazione ha toccato anche le recenti vicende che hanno visto protagonista - purtroppo in negativo - il batterista Phil Rudd, che sta avendo grossi guai con la legge e dovrà subire un processo che potrebbe anche concludersi con una condanna di qualche anno di reclusione per minacce e detenzione di sostanze stupefacenti. Inizialmente era anche accusato di aver assoldato un killer per uccidere un paio di persone, ma il tutto pare essersi sgonfiato).
A questo proposito Stern, ironicamente ha detto che non sarebbe così sicuro di voler lavorare con qualcuno che è stato accusato di aver cercato di far uccidere qualcuno da un killer. Ma Johnson ha risposto prontamente: "Devi andarci piano con le illazioni", facendo riferimento all'accusa caduta.
Al che Stern ha domandato quello che un po' tutti si stanno chiedendo da giorni: "Ma Rudd è ancora nella band?". La risposta di Young è stata: "Be' dobbiamo risolvere la faccenda". Anche se Rudd suona nel nuovo disco, stando al chitarrista "è stata dura lavorare con lui. Nno era in forma". E Johnson ha aggiunto: "Non credo che spetti a noi licenziarlo. Penso che la situazione arriverà a una soluzione da sé", alludendo chiaramente al fatto che il verdetto della Corte potrebbe essere risolutivo per il futuro del batterista negli AC/DC.
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