Una selezione di musicisti provenienti dall'Africa Occidentale, regione colpita dall'epidemia di virus ebola che dal febbraio di quest'anno sta tenendo in allarme l'Organizzazione Mondiale della Sanità, ha unito le forze per registrare un brano, battezzato "Africa stop Ebola", volto a educare le popolazioni delle zone flagellate dai focolai della malattia sulle precauzioni da adottare per evitare i contagio: gli artisti coinvolti - tra i quali figurano i maliani Amadou & Mariam, Salif Keita, Oumou Sangaré e Kandia Kouyaté, i guineiani Mory Kante e Sia Tolno, la star ivoriana del reggae Tiken Jah Fakoly, la cantante congolese Barbara Kanam e il rapper senegalese Didier Awadi - hanno infatti scelto di cantare (in inglese, francese, e in un buon numero di dialetti locali) un testo basato su una traccia fornita da Carlos Chirinos, ricercatore specializzato in dinamiche comportamentali della comunicazione.
"Gli obbiettivi di questa canzone sono due", ha spiegato al Guardian lo stesso Chirinos: "Il primo è quello di ricostruire la fiducia delle popolazioni nei servizi sanitari nazionali: c'è molta disinformazione che ha portato molti, per esempio, a bussare alle porte delle chiese per chiedere un vaccino. Il secondo è quello di diffondere speranza: stiamo cercando di far passare il concetto che la situazione possa essere risolta. Abbiamo usato la fama di queste star per informare la gente su quali siano i comportamenti appropriati per combattere l'epidemia".