Già qualche tempo fa Jimmy Page aveva rivelato di avere scritto molte nuove canzoni e di avere accumulato parecchio materiale per un album solista atteso da tempo immemorabile (l'unico uscito a suo nome, "Outrider", risale al 1988). "C'è pressione", ha ammesso in un'intervista che appare nel numero in edicola del mensile inglese Classic Rock in cui conferma di voler assemblare una band per registrare e portare in tour il disco l'anno prossimo, "ma bisogna contestualizzare il tutto in relazione al rischio di mettere su un unico show alla O2" (come avvenne nel 2007 con il famoso concerto di reunion dei Led Zeppelin). "Quando registri un album hai più di una possibilità di trovare l'assolo giusto. Bisogna guardarlo da quella prospettiva". "La musica nuova è musica nuova", sostiene Page. "Deve essere buona; deve essere vitale ed entrare in contatto con la gente. Non può essere molle e tiepida. E' quello il tuo lavoro, se sei un musicista. Non stai a pensare se impallidirà all'ombra dei Led Zeppelin. Che sciocchezza è mai quella"?
A Classic Rock Page ha anticipato che il disco sarà "un sunto di quel che sono oggi. Ha atmosfere diverse tra loro, e trame differenti. Ci saranno delle vere sorprese. Ci devono essere: altrimenti non ne sarei contento".