Emergono in rete - per vie ufficiose - altri dettagli su "The endless river", l'attesissimo album che i Pink Floyd (senza Roger Waters, come il compositore, cantante e bassista ha tenuto a ribadire per coloro che speravano in un suo qualche, improbabilissimo, coinvolgimento) si apprestano a pubblicare il prossimo 10 novembre. I crediti pubblicati sul servizio di streaming Qobuz permettono infatti di raccogliere qualche informazione in più sugli autori dei brani e sui musicisti coinvolti nelle registrazioni: Richard Wright, scomparso nel 2008, risulta accreditato come autore o coautore di dodici brani, il batterista Nick Mason ne firma soltanto due mentre il leader del gruppo e principale compositore David Gilmour, oltre a cantare "Louder than words" (su cui interviene anche il quartetto d'archi elettronico Escala, emerso dal talent show "Britain's got talent" nel 2008), usa la voce anche in altri tre pezzi (strumentali).
Accanto ai "soliti sospetti" (il bassista Guy Pratt, il tastierista Jon Carin, la corista Durga McBroom, che si aggiungono al team produttivo comprendente Phil Manzanera, Youth, Bob Ezrin e i fonici Andy Jackson e Damon Iddins), tra gli ospiti del disco figurano il jazzista israeliano Gilad Atzmon (clarinetto e sax tenore su "Anisina") e l'astrofisico britannico Stephen Hawking (accreditato di "samples" sul brano "Talkin' Hawkin' "), la cui voce elaborata da un sintetizzatore vocale con cui è costretto a esprimersi in seguito a una grave patologia compariva già in un brano di "The division bell" ("Keep talking"), l'album di cui "The endless river" può essere considerato una sorta di estensione.