Sarà attribuita a Bob Dylan, la tessera numero uno di “The Music & Wine Society”, l’associazione promossa da Rockol e che sarà lanciata nell’ambito di MiWine Emotions – la rassegna di eventi e degustazioni che caratterizza la prima edizione di Mi Wine (Fiera Milano, 14-14 giugno), rassegna ed esposizione dedicata all’enologia.
La decisione è stata presa congiuntamente dalle due componenti che hanno dato vita all’iniziativa: da una parte Rockol per la sfera musicale, dall’altra Stefano Milioni come responsabile di MiWine Emotions. “Coerentemente con questo orientamento, che premia un artista simbolo” – spiegano Stefano Milioni e Franco Zanetti – “ci è sembrato giusto attribuire la numero due ad Antonio Terni (l’enologo e fan di Dylan che ha realizzato “Planet Waves”, un vino italiano prodotto in joint venture dai due e che prende il nome da un album del 1974 del Menestrello di Duluth). La numero tre non poteva essere che appannaggio di Omar Pedrini, che non potrà essere presente ma che ringraziamo di cuore per averci affiancato nella preparazione dell’evento”. Nel frattempo, apprendiamo con piacere dall'ufficio stampa dell'ex frontman dei Timoria che le condizioni di salute di Omar sono in costante miglioramento (vedi News): lo staff medico ha infatti sciolto la progonosi, trasferendo Omar - ormai fuori pericolo - dal reparto di terapia intensiva al reparto di cardiologia. L'artista, nel giro di alcuni giorni, potrebbe già fare ritorno a casa.
La decisione è stata presa congiuntamente dalle due componenti che hanno dato vita all’iniziativa: da una parte Rockol per la sfera musicale, dall’altra Stefano Milioni come responsabile di MiWine Emotions. “Coerentemente con questo orientamento, che premia un artista simbolo” – spiegano Stefano Milioni e Franco Zanetti – “ci è sembrato giusto attribuire la numero due ad Antonio Terni (l’enologo e fan di Dylan che ha realizzato “Planet Waves”, un vino italiano prodotto in joint venture dai due e che prende il nome da un album del 1974 del Menestrello di Duluth). La numero tre non poteva essere che appannaggio di Omar Pedrini, che non potrà essere presente ma che ringraziamo di cuore per averci affiancato nella preparazione dell’evento”. Nel frattempo, apprendiamo con piacere dall'ufficio stampa dell'ex frontman dei Timoria che le condizioni di salute di Omar sono in costante miglioramento (vedi News): lo staff medico ha infatti sciolto la progonosi, trasferendo Omar - ormai fuori pericolo - dal reparto di terapia intensiva al reparto di cardiologia. L'artista, nel giro di alcuni giorni, potrebbe già fare ritorno a casa.