I "tesori nascosti" che Amy Winehouse ha lasciato negli archivi degli studio prima di morire rimarranno nascosti, e non saranno oggetto di operazioni discografiche speculative: questa è la promessa che l'onnipresente padre della tormentata diva jazz-blues britannica, Mitch, ha fatto ai microfoni della sesta emittente radiofonica della BBC in occasione dell'inaugurazione della statua dedicata all'artista nel quartiere di Camden, a Londra.
Chi sperava in un seguito di "Lioness: hidden treasures", il disco postumo pubblicato a pochi mesi dalla scomparsa della voce di "Back to black", quindi, rimarrà deluso: "Non pubblicheremo nuovi dischi con le versioni alternative di 'Back to black'", ha assicurato Mitch, che controlla la fondazione intitolata alla figlia, "Ne avrà registrate circa quindici, ma non lo faremo, perché non è corretto. Non vogliamo rapinare la gente, quindi non aspettatevi altra nuova musica".